Non sono un angelo. La campagna curvy di Lane Bryant

New York (New York, Usa), 9 apr. (LaPresse) - #ImNoAngel è la nuova campagna pubblicitaria di grande successo del marchio di lingerie "plus size" Lane Bryant, per donne dalle curve generose e felici di esserlo.

Il riferimento, diretto e senza mediazioni, è a Victoria's Secret e ai suoi celebrati angeli, perfetti, magri, irrealmente aspirazionali. Modelle dal corpo statuario che poco hanno in comune con le donne normali, dalle misure realistiche.

Lane Bryant, brand specializzato nella lingerie di qualità per le signore curvy, ha inaugurato la campagna per la gamma Cacique mettendo in vendita sei modelli, appunto "plus size", pubblicizzati da personaggi noti come: Ashley Graham, Marquita Pring, Candice Huffine, Victoria Lee, Justine Legault e Elly Mayday. La didascalia, esplicita, "Non sono un angelo" è anche un invito a condividere sui social la propria immagine in déshabillé con l'hashtag #ImNoAngel.

A New York la campagna sta avendo enorme successo ed è diventata immediatamente virale, anche perché è vista come fortemente contrapposta a 'Il corpo perfetto', la campagna di Victoria's Secret, molto criticata e osteggiata per la sua proposta di un modello di bellezza che non può realisticamente corrispondere al corpo delle donne.

Linda Heasley, amministratore delegato e presidente di Lane Bryant, a questo proposito ha detto: "La nostra campagna #ImNoAngel è pensata per incitare tutte le donne ad amare ogni parte di se stesse". Adesso non resta che aspettare e vedere quale sarà la risposta dell'angelico rivale, e, perché no, prima condividere una nostra immagine sui social.

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