Nina Moric assolta dall'accusa di diffamazione a un follower su Twitter
Secondo il giudice, non ha commesso il fatto

Nina Moric è stata assolta "per non avere commesso il fatto" dall'accusa di aver "offeso la reputazione" di un follower su Twitter. A portare in tribunale la modella croata è stato un 31enne di Padova, che le ha attribuito le frasi "Questa è la persona che mi tempesta di messaggi e accuse gratuite" e "Ma solo a me capitano queste m....!!! Ho fatto una super denuncia così se ne torna indietro".

L'accusatore è un cantante che nel luglio 2014 aveva contattato quello che riteneva essere l'account social di Nina Moric, dopo che non era andato in porto il progetto di girare un videoclip musicale insieme a lei. Di fronte al giudice Maria Antonia Versace della quarta sezione penale del Tribunale di Milano, la stessa Procura aveva chiesto l'assoluzione dall'accusa di diffamazione, rilevando che non è stato possibile provare che il profilo in questione fosse quello della modella croata. Nel corso del processo, Moric si era difesa spiegando di aver aperto il proprio account sul social network in occasione del compimento dei 40 anni, una circostanza ripresa da molti giornali e successiva all'epoca a cui si riferiscono le accuse. Per l'avvocato difensore, Solange Marchignoli, "questo processo non doveva nemmeno esistere" e la parte offesa "era un personaggio in cerca di notorietà", già condannato a due anni e sei mesi in un altro procedimento per estorsione aggravata. "Questo è il primo processo di una lunga lista, ci stiamo scaldando i muscoli, ma lei è una combattente e confido che ne usciremo vincitori", ha aggiunto.

Moric è imputata per diffamazione aggravata in un altro processo, per le frasi rivolte a Belen Rodriguez nel corso di una puntata de 'La Zanzara' su Radio24. Moric ha definito "viado" la showgirl e ha detto che, quando aveva una relazione con Fabrizio Corona, "girava nuda" per casa davanti a suo figlio. Quella per l'affidamento del figlio Carlos, avuto dal matrimonio con l'ex fotografo dei vip, è la battaglia legale che più preoccupa Nina Moric. Il caso è pendente di fronte alla Corte d'Appello di Milano.

La modella si è sfogata su Instagram: "Ho combattuto fino all'ultimo. Non mi vuole più", ha confessato puntando il dito contro i giudici e i servizi sociali che "si sono lavati le mani mentre io stavo perdendo l'unica ragione della mia vita". "Lo può vedere soltanto una volta alla settimana con un educatore, aspetta questo momento come il Natale", ha spiegato l'avvocato Marchignoli. "Il problema non è Fabrizio Corona", ha aggiunto, perché "un ragazzo ha bisogno di vedere entrambi i genitori". Il difensore della modella denuncia "un accanimento contro di lei, perché è una donna che non indossa maschere e dice quello che pensa" e promette "daremo battaglia". s

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