Milano Fashion Week, per Prada un viaggio nelle Highlands scozzesi
La donna che immagina Miuccia Prada per il prossimo autunno/inverno 2016/2017 è sempre in gonna, ma non per questo si fa preoccupare dalle basse temperature: in passerella si sono viste infinite varianti di collant di maglia, oppure di lana pesante traforata in vari colori

La donna che immagina Miuccia Prada per il prossimo autunno/inverno 2016/2017 è sempre in gonna, ma non per questo si fa preoccupare dalle basse temperature: in passerella si sono viste infinite varianti di collant di maglia, oppure di lana pesante traforata in vari colori, spesso decorate con piccoli rombi o con fantasie in stile Burlington. L'ispirazione, d'altronde, sono le brughiere inglesi e scozzesi, con cappotti stile 'caccia alla volpe', tessuti di tweed colorati e spigati, anche abbinati insieme, cappe in pelle, pelliccia o velluto e giacche di tessuto trapuntato stile husky. A rendere il tutto un po' più femminile, ecco sbocciare fiori e corolle, su abitini longuette ricamati o sciancrati stile anni Cinquanta, sempre con il punto vita segnato da rigide e spesse cinture, per sdrammatizzare uno stile romantico che, altrimenti rischierebbe di apparire obsoleto. La stilista fa un uso sapiente di pelle e nappa, per gonne longuette nere o verde bosco, e cappotti in pelle nera ma ingentiliti da bordi in pelliccia a contrasto; oppure il caldo ed elegante velluto, soprattutto nero e tocchi di broccato, per giacche, spolverini e abiti al polpaccio. Le lunghezze delle gonne coprono tutti i gusti: o sono mini, quasi inguinali, rese più portabili dai collant totalmente coprenti, o longuette, aderenti al corpo; oppure ampie alla caviglia, a seconda di quanto si vuole osare (e del proprio fisico). Ai piedi, decollété iperfemminili con cinturino alla caviglia o stivali stringati tutti aperti sul davanti, per chi non teme il freddo e le cadute di stile.

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