Il clan Ferragnez invade Noto: l'aereo personalizzato scatena polemiche
Gate riservato a Linate per il volo privato affittato dalla coppia: pioggia di critiche da politici e associazioni

Che avrebbero fatto le cose in grande era prevedibile. Forse, però, la nostra fantasia non sarebbe mai arrivata a tanto. Chiara Ferragni e Fedez saranno sposi ormai fra poche ore e il giorno che precede le nozze ha già detto molto su quel che c'è da aspettarsi dal mega evento. Più che un matrimonio, sembra una campagna mediatica. Un gate di Linate è stato riservato per il volo privato affittato dalla coppia per trasportare la truppa degli amici a Noto, luogo dei festeggiamenti. L'aereo Alitalia è stato completamente customizzato con l'ormai celebre logo The Ferragnez e gli invitati hanno ricevuto gadget personalizzati: bottiglietta d'acqua, pacco di patatine e spilletta di riconoscimento compresi.

Fedez, dopo qualche giorno di lontananza, si è riunito con la sua Chiara, che ha raggiunto nel paese siciliano. Obiettivo: una super festa la sera prima del 'royal wedding' nostrano. Invitati e festeggiati brinderanno insieme, postando ogni minuto della due giorni in trasferta a Noto sui social e scatenando così commenti e invidia da tutta Italia. E, infatti, non mancano i post ironici o indignati nei loro confronti, accusati di esagerare sia nella sovraesposizione mediatica dell'evento, sia nel 'trash'.

Per carità, forse i peluches animati formato gigante con le sembianze di Chiara e Federico saranno pure un po' eccessivi, ma d'altronde l'esasperazione della loro vita da sogno è un po' anche un marchio di fabbrica. E' il marketing, bellezza. Non sono mancati (ovviamente) anche i commenti puntuti di politici e associazioni: dal Codacons, che vuole "vederci chiaro" sulla personalizzazione dell'aeroporto di Linate e del volo Alitalia - ha presentato un esposto all'Anac, accusando lo scalo aeroportuale e la compagnia di piegarsi alle volontà di due vip, con "ripercussioni sui passeggeri ed eventuali costi a carico della collettività" - fino al deputato del Pd Michele Anzaldi, che ha presentato un'interrogazione al ministro delle Infrastrutture Toninelli sulla 'sponsorizzazione' del matrimonio da parte della compagnia di bandiera, puntando il dito contro una "strategia di marketing irriguardosa rispetto al danaro pubblico investito per evitare il fallimento" di Alitalia.

Comunque la si guardi, per un intero fine settimana gli occhi di tutti saranno puntati sul piccolo paese in provincia di Siracusa. E se, vista la situazione dell'Italia, quello che indigna è lo sfarzo dei Ferragnez, forse il problema è tutto nostro.
 

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata