Dipendenza da iPhone: Boscolo Hotels mette a disposizione psicologa

Milano, 2 lug. (LaPresse) - Non sembra esserci crisi o disoccupazione che tenga, gli italiani al cellulare non sanno proprio rinunciare. E' quanto emerge da uno studio condotto dalla catena di hotel di lusso Boscolo Hotels, in collaborazione con l'associazione Donne e Qualità della vita, su un panel di 2000 utenti, uomini e donne, di età compresa tra i 15 e i 60 anni (100 per capoluogo regionale), intercettati su social network, forum, community e interrogati sulla 'febbre da cellulare'. Al Nord la dipendenza da iPhone sembra essere più seria rispetto al Sud, il 52% degli utenti iPhone addicted è rappresentato da imprenditori stakanovisti, mentre l'altra grande fetta è costituita dai giovani tra i 17 e i 25 anni. Lo studio stima che i milanesi in media passino fino anche a 2 ore al giorno attaccati allo smartphone, seguiti dai torinesi, con un'ora e quaranta circa di connessione, e dai fiorentini, con un'ora e mezza. Chiudono la classifica i capoluoghi del Sud: L'Aquila, con quaranta minuti al giorno, Catanzaro (35), ultimi i molisani, con una media di mezz'ora al giorno di connettività a Campobasso.

Ma quali sono le attività che tengono incollati allo smartphone? Al primo posto il lavoro (76%), soprattutto per scaricare la posta dell'ufficio, seguono i messaggi sui social e Whatsapp (65%), le applicazioni e giochi (35%), ma c'è anche un buon 32% che lo usa per orientarsi con le mappe nella città, al posto dell'orologio (30%), per fare acquisti (26%) e operazioni di banking (24%). Tra i luoghi in cui si usa di più il cellulare in primis i mezzi (82%), in coda durante le attese (75%), in vacanza (70%), a casa (63%), agli aperitivi (52%) e da ultimo in ufficio (40%). Alla domanda se non avesse più l'Iphone cosa succederebbe l'85% del campione risponde di sentirsi più solo, di lavorare meno (62%), di avere una vera e propria crisi di astinenza (45%) con continui attacchi di panico, irascibilità, disorientamento (28%). Solo un 6% dichiara di non essere dipendente. Per far fronte all'esplosione della dipendenza da iPhone la catena Boscolo metterà a disposizione gratuita dei clienti nel suo hotel milanese dal 10 luglio e per tutto il periodo estivo una psicologa e un servizio di digital detox. Quando si arriva in albergo si abbandona lo smartphone in una cassetta di sicurezza, dalla quale viene prelevato e acceso solo due volte al giorno, a orari fissi. Per chi lo desidera, è anche possibile consultare una psicologa, che insegnerà alcune regole per disintossicarsi dalla dipendenza. I colloqui sono due, uno al mattino dopo il caffè e il giornale, momento di picco della crisi da tecnologia, e uno alla sera e avvengono in una 'camera di disintossicazione' con pareti schermate dove non è possibile accedere a Internet.

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