Da Valentino a Sharon Stone: 200 anni di Casina Valadier
Compleanno indimenticabile per la Casina Valadier. Il bicentenario dell'edificio simbolo della Roma Ottocentesca è stato celebrato in grande stile il 20 settembre con un party esclusivo che ha visto la partecipazione di circa 600 ospiti come Renato Balestra, Tony Renis, Anna Pettinelli, Carlo Rossella e Ettore Riello. La celebrazione è stata fortemente voluta dalla famiglia Montefusco, che ha recentemente acquisito la totalità della gestione della struttura. Una band in perfetto stile anni 30, composta da alcuni tra i migliori musicisti jazz d'Italia, ha dato il via alla serata. Gli ospiti sono stati accolti da figure vestite di luce e da uno speciale menù studiato dallo chef Massimo D'Innocenti, che ha visto la presentazione di alcuni piatti innovativi realizzati appositamente in occasione del bicentenario. L'atteso discorso del Presidente Eduardo Montefusco ha segnato il vero inizio di un evento che ha voluto riportare in vita l'edificio storico ispirandosi agli anni in cui la Casina ha vissuto i suoi periodi di massimo splendore: un excursus che ha visto l'edificio quale narratore di momenti salienti cui ha veramente assistito, dalla nascita della cisterna romana, all'affidamento da parte di Napoleone all'architetto più in voga dell'epoca, Giuseppe Valadier, fino ai primi del 900' che hanno segnato il massimo splendore per la Casina, luogo di incontri di artisti, filosofi, filantropi, per poi arrivare al periodo più contemporaneo. Il tutto realizzato con la sincronizzazione di un corpo di ballo e raggi laser, per proiettare Casina Valadier verso i suoi prossimi 200 anni. “Celebrare oggi, la storia di questo magnifico edificio mi riempie di gioia. Auguro altri 200 anni di grande splendore e fascino alla nostra Casina Valadier, patrimonio di Roma e d'Italia” ha dichiarato il Presidente Eduardo Montefusco.