Clerici romantica: Tra me e Vittorio una grande storia d'amore
Sull'ex compagno Eddy Martens nega contrasti: "Le cose vanno bene, più passa il tempo, più le cose si appianano"

"La nostra è una grande storia d'amore, tra noi c'è una passione forte e non sentiamo il bisogno di aggiungere le nozze a tutto questo. Gli amori in genere vanno così: ci si conosce, ci si fidanza, ci si sposa, si fanno figli e poi ci si lascia. Ecco, io preferisco fermarmi alla seconda tappa e godermi la complicità con Vittorio, questa vita su e giù tra Roma, Milano e Genova e le fughe d'amore che ci regaliamo per stare soli". Così dice Antonella Clerici in un'intervista al settimanale 'Oggi', in edicola da domani, in cui la conduttrice di 'Standing ovation' (dove gareggiano coppie di parenti), parla molto di sé: "Se avessi dovuto cantare con uno dei miei genitori l'avrei fatto con mio papà perché, per quanto schivo, per farmi contenta non mi avrebbe mai detto di no. Con lui ho sempre avuto una grande complicità: quando a vent'anni feci la mia prima fuga d'amore, lo confessai a lui e non a mamma, che pativa un po' le mie turbolenze sentimentali".

Sul rapporto madre-figli dice: "Le nostre ambizioni di donne sono sacrosante, ma non c'è nulla di male a spegnere il telefono quando si rincasa e concentrarsi su quello che ci raccontano i figli, o cantare con loro, come faccio io con Maelle". Sull'ex compagno Eddy Martens nega contrasti: "Le cose vanno bene, più passa il tempo, più le cose si appianano". E sul nuovo amore aggiunge: "Vittorio è un uomo che fa il tifo per me. In passato è accaduto che chi stava con me soffrisse il mio lavoro e la mia popolarità, e ci sta, possono essere ingombranti. Lui invece non solo comprende la serietà del mio lavoro, ma è il mio primo fan e mi aiuta ad affrontare tutto con leggerezza".

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