Charlie Sheen accusato di aver cercato killer per uccidere la ex
L'attore è sotto inchiesta, accusato di aver tentato di assoldare un assassino per sbarazzasi di Scottine Ross

 L'attore Charlie Sheen è sotto inchiesta, accusato di aver tentato di assoldare un killer per uccidere la sua ex compagna, Scottine Ross. Gli investigatori del dipartimento di polizia di Los Angeles il 31 marzo hanno aperto un'indagine penale nei confronti dell'attore americano di 'Due uomini e mezzo', ottenendo un mandato di perquisizione, ma non hanno fornito ulteriori informazioni sulla natura dell'accusa. Il sito della rivista 'Variety' riporta però alcune indiscrezioni che vedrebbero al centro dell'inchiesta un'intercettazione telefonica in cui Sheen si dice disposto a pagare 20mila dollari per uccidere l'ex fidanzata. "Deve essere sepolta. Sono disposto a spendere 20mila dollari per ucciderla": questo lo stralcio del nastro audio riportato sul sito di 'Variety'.

In un altro file audio Sheen viene accusato da una partner di non averle detto di essere affetto dal virus dell'Hiv. "Perché non mi hai detto che eri infetto?", dice una donna al telefono con l'attore. "Perché non sono affari tuoi", risponde lui. Sheen e Ross non si sono mai sposati e si sono lasciati nel 2014. Ross lo ha accusato di aver abusato di lei sia mentalmente sia fisicamente e di averle taciuto di avere l'Hiv.

 L'attore non è nuovo ai problemi con la giustizia, nel 2009 era stato arrestato con l'accusa di abusi domestici dopo  presunte minacce di morte alla moglie di allora, Brooke Mueller. Nel 2010 si era dichiarato colpevole per averla aggredita nel corso di una discussione avvenuta il giorno di Natale ad Aspen in Colorado.Secondo il rapporto della polizia, Sheen avrebbe puntato un coltello alla gola alla moglie. Per questo reato ha scontato 30 giorni in un centro di riabilitazione in California.

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