Bobby Solo dovrà risarcire figlia: le causò esaurimento nervoso
Il cantante era accusato di non averle pagato gli alimenti

Si è conclusa in aula la vicenda di Bobby Solo e della figlia Veronica Satti. Il giudice del tribunale di Civitavecchia ha condannato il cantante a risarcire Veronica per aver commesso i fatti dei quali la giovane lo accusava, ovvero per non averle pagato gli alimenti e averle provocato un forte esaurimento nervoso del quale soffre ancora e che in passato l'ha portata al ricovero in ospedale. Ora spetterà al giudice civile quantificare il risarcimento. "La ragazza ovviamente è contenta perché con questa sentenza è stato affermato il suo buon diritto. Ha voluto dare evidenza soprattutto alla sua sofferenza morale. E' felice che qualcuno abbia riconosciuto tutto ciò e abbia condannato il padre per questo", spiega a LaPresse l'avvocato di Veronica Satti, Stefano De Bernardi. 

L'ANTEFATTO. Lo scorso aprile Veronica Satti aveva raccontato commossa, in diretta tv, della difficile situazione con il padre, e di un presunto mancato pagamento degli alimenti nei suoi confronti. A maggio, a distanza di qualche settimana, la giovane - la cui madre Mimma Foti ebbe una relazione con l'artista - era finita in ospedale, al San Martino di Genova, per due settimane, a causa di un forte esaurimento psicofisico. In venti giorni avrebbe perso otto chili e il repentino dimagrimento le avrebbe causato seri problemi di salute. A scatenare il crollo sarebbe stato un video postato da Bobby Solo su Facebook pochi giorni dopo l'intervista di Veronica. Nelle immagini il cantante era a Ostia insieme a Muriel, "mia figlia", scriveva l'artista. Veronica avrebbe percepito quel video come "un dispetto" nei suoi confronti e la sofferenza di quel momento, unita alla tensione delle settimane precedenti, le avrebbe causato l'esaurimento. La ragazza aveva quindi trascinato il padre in tribunale, chiedendo un risarcimento di alcune decine di migliaia di euro, che l'artista non le avrebbe mai corrisposto come alimenti.

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