Asia Argento, le lacrime per Anthony Bourdain: "Non ho più nessuno che mi protegga"

L'attrice e regista ha raccontato a Verissimo il dolore dell'ultimo anno

Ospite a Verissimo, Asia Argento ha raccontano il suo ultimo anno, pieno di scandali e dolore. Dalla denuncia nei confronti di Harvey Weinstein alle accuse di violenza sessuale ricevute da Jimmy Bennett, fino alla morte del suo compagno, Anthony Bourdain

Lo chef americano si è tolto la vita lo scorso giugno, lasciando una ferita profonda nella vita dell'attrice. "Non avevo mai avuto una persona così. Si prendeva cura di me e dei miei figli. Mi ha lasciato un vuoto che nulla può colmare, questo dolore non va via mai. La mattina non ci sono i suoi messaggi e così alla sera non c'è nessuno che mi dice buonanotte. Non ho più forze, non ho più nessuno che mi protegga. Se non sto bene non posso prendermi cura dei miei figli. Ci sono giorni che non riesco ad alzarmi dal letto. Altri in cui cerco di non tornare mai a casa - ha raccontato Asia Argento a Silvia Toffanin tra lacrime e singhiozzi - . Pensavo di essere io quella depressa, lui mi sosteneva sempre. Io a volte ho avuto dei pensieri bruttissimi, la depressione è una malattia mentale molto grave e a volte arrivano dei pensieri alieni. L'istinto di morire è disumano. Lui non ha pensato a nessuno in quel momento, perché il suo dolore era immenso, ma io non l'avevo mai visto. Come ha fatto a nasconderlo così? Unica cosa, il giorno prima di morire, al telefono aveva una voce strana, ma lui disse solo che aveva mangiato e bevuto troppo. Non mi disse nulla di questi pensieri. Aveva scritto e detto in tv qualcosa sul suicidio ma io pensavo ad un pensiero romantico". 

"Ero una donna che non piangeva mai, ma con te mi sono sfogata come con un'amica", ha detto Asia Argento a Toffanin concludendo l'intervista e abbracciando forte la conduttrice.

 

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