Alimentazione, Coldiretti: Fine vacanze per 9 su 10, i cibi anti stress

Roma, 31 ago. (LaPresse) - Con l'arrivo di settembre sono finite le vacanze per nove italiani su dieci, in un'estate fortemente condizionata dal maltempo che contribuisce a far aumentare lo stress da rientro per quasi 15 milioni di italiani che sono tornati definitivamente a casa. E' quanto emerge da un'analisi di Coldiretti/Ixè in occasione dell'ultimo controesodo dell'estate. "Anche se - sottolinea la Coldiretti - ben 4,9 milioni di italiani hanno programmato di fare almeno un giorno di vacanza fuori casa a settembre, la grande maggioranza si deve confrontare con il 'trauma' del rientro nelle case e nei luoghi di lavoro. Riprendere lentamente le proprie abitudini senza bruschi cambiamenti può aiutare a migliorare l'umore che viene influenzato positivamente anche dall'attività fisica e dall'alimentazione".

Per combattere lo stress quasi un italiano su quattro al rientro dalle vacanze porta in tavola prodotti alimentari tipici acquistati come souvenir nei luoghi di vacanza, che aiutano a tornare più gradualmente alla routine mantenendo vivo il ricordo delle ferie. "Una occasione - sostiene la Coldiretti - per ricordare i sapori e i momenti spensierati della vacanza magari condividendo ricordi piacevoli con parenti e amici. La rievocazione di abitudini legate alle vacanze, a partire dall'alimentazione, può contribuire a rendere più soft il ritorno al lavoro mentre lasciarle di colpo nella ripresa della quotidianità può provocare stress da rientro che si manifesta con ansia, cattivo umore, insonnia e mal di testa".

Ci sono anche cibi come frutta e verdura che, spiega l'associazione, hanno proprietà rilassanti dimostrate scientificamente e possono fare molto bene alla salute in un'estate in cui, complice il maltempo e le temperature più fresche, si è verificato un calo dei consumi. "La melatonina scoperta nelle uve rosse - afferma Coldiretti - aiuta a regolare i ritmi circardiani negli esseri umani, proprio come fa l'ormone prodotto naturalmente dalla ghiandola pineale situata nel cervello. La scoperta delle proprietà tranquillizzanti dell'uva è in realtà una delle prove scientifiche che avvalora risultati noti nella tradizione popolare sulle proprietà tranquillizzanti della frutta, che secondo recenti studi contiene sostanze che hanno la stessa azione del diazepan, il principio attivo presente in noti farmaci, che si trova soprattutto nelle mele, nella quantità di 10-20 nanogrammi per grammo".

"Ma in generale - conclude la Coldiretti -, il consumo di alimenti con zuccheri semplici come la frutta dolce aumenta la produzione da parte dell'organismo di serotonina, il neuromediatore del benessere che stimola il rilassamento, dalle pesche alle mele, dall'uva al melone, dalle pere alle zucchine, ma anche pomodoro, peperoni e insalate sono ricchi di proprietà 'curative' che possono agevolare il ritorno ai ritmi di vita quotidiani".

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