'Zayn e Gigi si scambiano abiti, sono gender fluid': bufera su Vogue Usa
La rivista costretta a chiedere scusa ai lettori dopo essere stata accusata di superficialità e scarsa sensibilità sul tema

"Ci scusiamo per aver mancato l'obiettivo". Vogue Usa corre ai ripari dopo la polemica scoppiata in merito alla copertina con protagonisti Zayn Malik e Gigi Hadid, definiti dalla rivista 'testimonial della fluidità di genere'. In un'intervista al magazine, l'ex One Direction e la modella hanno raccontato di scambiarsi i vestiti molto spesso e a Vogue è bastata questa rivelazione per incoronare i due ambasciatori della 'gender fluidity'.

Peccato che esperti e lettori non abbiano affatto apprezzato la superficialità della rivista, sottolineando che il termine si riferisce a persone transgender, la cui identità sessuale non si riconosce nelle aspettative della società legate all'essere maschio o femmina e che non rispecchia le caratteristiche che identificano di solito i due generi.

"A differenza di come viene presentata dalla copertina di Vogue, l'esperienza di essere non conforme al genere è raramente divertente e glamour", scrive ad esempio su Cosmopolitan Jacob Tobia. E la domanda di fondo che molti si sono fatti è: "Zayn e Gigi sarebbero gender fluid solo perché si prestano i vestiti?". La risposta, ovviamente, è no e dopo aver compreso l'errore Vogue non ha potuto far altro che chiedere scusa. "La storia voleva evidenziare l'impatto che le comunità 'gender fluid' non-binarie hanno avuto sulla moda e sulla cultura. Ci dispiace che l'articolo non rifletta correttamente questo spirito, abbiamo mancato l'obiettivo. Non vediamo l'ora di continuare ad affrontare l'argomento con maggiore sensibilità".

 

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata