La fotogallery con alcuni degli scatti degli amici a quattro zampe

Esplode il fenomeno “dog-à-porter”, ovvero il boom globale degli abiti per cani che entro il 2028 toccherà i 16,6 miliardi di dollari (+70% sul 2020), secondo uno studio rilasciato oggi. Un trend sempre più virale sui social con l’hashtag #dogfashion protagonista di 2,5 milioni di post su Instagram che ha contagiato anche le star: da Chiara Ferragni, che veste la propria Matilda con abiti sempre fashion per ogni stagione, a Elena Santarelli, che ha recentemente ritratto sui propri social Neve con un caldo maglioncino, fino a Lewis Hamilton stilista d’eccezione del bulldog Roscoe e Paris Hilton, pet-fashionista per antonomasia. Anche Elettra Lamborghini ha pensato, proprio in occasione delle imminenti festività natalizie e del lancio del suo ultimo singolo, di vestirsi da Babbo Natale abbinando il look a quello del suo inseparabile cagnolino.   

Ma non è solo una questione di look: secondo gli esperti veterinari un adeguato abbigliamento aiuta gli amici a 4 zampe a combattere il freddo soprattutto per determinate razze e in particolari condizioni. Secondo Emi Nava, fondatrice di Bullfit Fashion ed esperta nel settore dell’abbigliamento e degli accessori per cani, infatti “Vestire il proprio cane, ad esempio il proprio bulldog inglese o bouledogue francese, non è solo una questione di moda, ma soprattutto una necessità per evitare che i nostri amici incorrano in malattie da raffreddamento che possono diventare anche molto gravi considerata la predisposizione di queste razze a patologie dell’apparato respiratorio. In questo periodo, che anticipa le tanto attese e sospirate vacanze di Natale, la richiesta di capi per proteggerli aumenta fino al 45% – spiega Emi Nava – Comode felpe con cappuccio e pile con stampe camouflage con colori naturali, tinte unite con bordi a contrasto, bianco e rosso che richiamano il periodo natalizio con un‘esplosione di cuori per le passeggiate in città, caldi piumini per chi andrà in montagna, ma anche scaldacollo che spesso vengono acquistati in abbinamento con i proprietari. Tutti i capi sono studiati nei minimi dettagli e confezionati a mano in laboratori made in Italy che garantiscono qualità ed etica. La possibilità di personalizzare ogni capo con il nome del proprio bulldog è l’ultimo trend che fa impazzire i proprietari perché sentono di coccolare ancora di più il loro miglior amico. Proponiamo anche l’abbigliamento matchy-matchy bullo-proprietario, che va letteralmente a ruba e che è stato super gradito anche da tutta la famiglia di Bruno Vanzan, il più famoso flair bar tender del mondo, papà umano del bulldog Gennaro, insieme alla bellissima moglie Marcella”. 

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