Il “Telegraph” rivela che i duchi di Sussex hanno scelto di far battezzare la secondogenita di 4 mesi nella chiesa episcopale del vescovo Michael Curry

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Harry e Meghan battezzeranno la figlia Lilibet Diana Mountbatten-Windsor in California. A rivelare la notizia è il “Telegraph”, rilanciato dal “Daily Mail”. Una fonte anonima ha spifferato al tabloid: “Non ci sarà un battesimo nel Regno Unito, non accadrà”.

Secondo il giornale britannico, il principe Harry e la moglie Megan Markle hanno rotto gli indugi e optato per una cerimonia negli USA, nello specifico nella chiesa episcopale del vescovo Michael Curry. Il prelato è lo stesso che pronunciò il sermone da 14 minuti durante lo sfarzoso matrimonio al castello di Windsor nella cappella di S. Giorgio nel 2018. Per i molti commentatori reali si tratta senz’ombra di dubbio “dell’ennesimo sgarbo della coppia alla monarchia”.

Harry e Meghan, nuova scortesia alla Corona inglese

Una decisone che arriva dopo un’altra scortesia: il rifiuto al party organizzato dal futuro Re William d’Inghilterra e dalla moglie Kate Middleton, il prossimo 19 ottobre, per celebrare la statua di Lady Diana, svelata il 1° luglio scorso.

La scelta di Harry e Meghan è un’occasione persa: il battesimo poteva essere il momento giusto per far conoscere di persona la secondogenita Lilibet alla bisnonna Elisabetta II. Se la bimba, nata il 4 giugno 2021 e di cui non c’è ancora un’immagine ufficiale, sarà davvero battezzata negli Stati Uniti, non sarà considerata in automatico un membro della Chiesaanglicana, come è stato per tutti i Windsor. Tuttavia, potrà diventarlo in seguito se si trasferirà nel Regno Unito.

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