Dopo 13 anni e una lunga battaglia, la popstar si libera dalla tutela del padre

Britney Spears è libera. Il padre Jamie, infatti, non è più il suo tutore legale. Lo ha stabilito il giudice della Superior Court di Los Angeles Brenda Penny che ha deciso di sospendere immediatamente suo padre dal suo ruolo di tutore legale e del patrimonio. “La situazione attuale non è sostenibile. Riflette un ambiente tossico che richiede la sospensione di Jamie Spears, effettiva oggi”, ha detto Penny. La popstar, che viveva dal 2008 sotto la tutela del padre, aveva parlato per la prima volta davanti ai giudici della “conservatorship” nel giugno scorso, nel corso di una emozionante testimonianza, supplicando la libertà.

Da allora, Britney Spears, 39 anni, e il suo nuovo avvocato, Mathew Rosengart, hanno accusato Jamie, 69 anni, di abuso di tutela e hanno chiesto la sua immediata rimozione. Adesso la tanto attesa decisione del giudice è arrivata, un nuovo e decisivo passo per la popstar verso la libertà.

Jodi Montgomery, assistente sociale che ha seguito la cantante, rimane nel suo ruolo, mentre John Zabel, imprenditore nominato da Rosengart, si occuperà del patrimonio immobiliare di Britney Spears fino al 31 dicembre. La prossima udienza è fissata, adesso, per il prossimo 12 novembre. In quell’occasione sarà finalizzato l’accordo con il padre Jamie.

Britney Spears: “Sono al settimo cielo”

Poco dopo l’annuncio della decisione del tribunale di Los Angeles, Britney Spears ha pubblicato su Instagram un video mentre prova a pilotare un aereo, scrivendo: “Sono al settimo cielo in questo momento”. “Era la prima volta che pilotavo un aereo! Cavolo, avevo paura”, ha scritto la popstar riferendosi al video, senza menzionare direttamente la decisione del tribunale sulla tutela.

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Britney Spears (@britneyspears)

 

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata