La moglie del Principe di Savoia fa chiarezza sulle indiscrezioni che li vorrebbero in crisi matrimoniale

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Clotilde Courau

“Con Emanuele siamo profondamente diversi, ma allo stesso tempo siamo sinceramente uniti”. Così Clotilde Courau, in un’intervista esclusiva al settimanale “Oggi”, diretto da Umberto Brindani, prova a spiegare il rapporto che la lega al Principe Emanuele Filiberto di Savoia e a spazzare via le ricorrenti voci di un sodalizio finito o di facciata.

Clotilde Courau: “Amo profondamente Emanuele e questo sarà per la vita”

L’attrice francese, 52 anni, non nasconde le difficoltà, ma fa capire che tutto è superabile in nome di un affetto profondo e di una grande stima reciproca: “Abbiamo due figlie stupende e siamo una famiglia. Aiutarle a costruire un futuro è importantissimo per noi due. La vita non è una favola, ma una lotta. E chi come noi vive nella realtà lo sa molto bene… L’amore in fondo è un continuo costruire attraverso il dialogo aperto, l’empatia, il dedicarsi reciprocamente, anche attraverso le differenze… Amo profondamente Emanuele e questo sarà per la vita”.

Un’autentica dichiarazione d’amore, dunque. I due si sono sposati dal 2003 nella basilica di Santa Maria degli Angeli a Roma e hanno due figlie, Vittoria (18 anni) e Luisa (15). Sempre a “Oggi”, Clotilde Courau ha raccontato anche i suoi progetti lavorativi: “Ho appena terminato di girare ‘La cour’, ‘Il cortile’, è diretto da una giovane regista francese, Hafsia Herzi. Amo anche il teatro e da 11 anni salgo sul palcoscenico per raccontare Edith Piaf”.

La Courau è impegnata in prima linea nel sociale e nella difesa dei diritti delle donne (“Ho in mente anche le italiane e le tante vite sconvolte dai femminicidi”) con Awid, fondazione sostenuta anche dall’Onu.

 
 
 
 
 
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