Il produttore, tramite un suo assistente, ha smentito le dichiarazioni dell'attrice

“È molto chiaro che tutto questo è fatto per aumentare le vendite del libro. Non c’è mai stato un assalto e mai un tentativo di assalto. È tutto sfacciatamente falso, per creare clickbait. Sei Angelina Jolie, ogni uomo e donna al mondo, ne sono sicuro, mostrano interesse per te. Vuol dire che il mondo intero ti sta aggredendo?”.

Con questa risposta, fatta arrivare al magazine “TMZ” attraverso un suo assistente, Harvey Weinstein risponde alle accuse lanciate da Angelina Jolie nei suoi confronti.

L’attrice, in una recente intervista al “The Guardian”, è tornata a parlare del suo divorzio da Brad Pitt e dei propri figli, ma anche di Harvey Weinstein, affrontando il tema dei diritti negati. Angelina Jolie, 46 anni, infatti, ha scritto il libro “Know Your Rights” assieme all’avvocato per i diritti dei minori Geraldine Van Bueren QC e Amnesty International.  

Burkina Faso Angelina Jolie

Burkina Faso Angelina Jolie

Harvey Weinstein: le dichiarazioni di Angelina Jolie

“La prima volta in cui mi sono stati davvero negati i miei diritti avevo ventuno anni. Lui era Harvey Weinstein. Non voglio scendere in dettagli, ma mi sono dovuta allontanare”, ha raccontato la Jolie in merito al produttore americano.

“Mi sono sempre tenuta alla larga da lui, mi sono assicurata di dire a chiunque di non lasciare una donna sola con Weinstein. Ho rifiutato di lavorare ancora con quel produttore, ho rifiutatoThe Aviator’ perché sapevo che era coinvolto. È stata dura quando Brad ha deciso di collaborare con Weinstein”, ha poi concluso l’attrice nell’intervista. Weinstein, accusato negli ultimi anni di molestie sessuali e violenze, è stato condannato definitivamente per stupro e violenza sessuale, nel marzo 2020, a 23 anni di carcere.

 
 
 
 
 
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