Nel 1995 Diana attaccò Carlo e la regina Elisabetta obbligò la coppia a chiedere il divorzio. Ma quell'intervista fu ottenuta con una truffa

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La statua di Lady Diana

La BBC devolverà 1,5 milioni di sterline in beneficenza per rimediare, sebbene parzialmente e con un lunghissimo ritardo, all’intervista ottenuta con un tranello che portò Carlo e Diana al divorzio.

Era il 1995 quando un’intervista rilasciata all’emittente pubblica britannica da parte di Lady Diana portò la coppia al divorzio. Durante l’intervista, realizzata da Martin Bashir per il programma “Panorama”, Diana parlò apertamente dell’infedeltà del marito e della lunga la relazione con Camilla Parker-Bowles, rivelando al mondo la sua infelicità ma anche la depressione, l’autolesionismo e la bulimia. Alla regina Elisabetta non rimase altro da fare se non ordinare alla coppia di divorziare immediatamente.

Alla fine del 2020, come riportato in esclusiva dal settimanale Oggi, la BBC avviò un’inchiesta interna per confermare o meno la veridicità delle voci sui mezzi (non esattamente trasparenti) utilizzati per convincere la principessa a parlare senza freni.

Lady Diana, l’intervista “estorta” con false informazioni

Dalle indagini è emerso come Martin Bashir riferì alla principessa Diana che era spiata da giornali e servizi segreti attraverso il suo staff, che Carlo aveva una relazione anche con la loro baby sitter e che, addirittura, sarebbe arrivato a falsificare anche alcuni documenti bancari.

Lo scorso maggio Martin Bashir si è dimesso, affermando: “Non ho mai voluto fare del male a Diana in alcun modo e non credo che l’abbiamo fatto. Abbiamo fatto tutto come voleva lei: dalla tempistica nell’avvisare il palazzo, alla messa in onda, al contenuto. Io e la mia famiglia l’amavamo“. Il giudice Lord Dyson ha invece concluso che l’emittente “non è stata all’altezza degli elevati standard di integrità e trasparenza che sono il suo segno distintivo”.

Il Daily Mail ha così confermato il risarcimento record da 1,5 milioni di sterline: 1,15 proveniente dai guadagni dell’emittente per la vendita dell’intervista e i restanti per i danni provocati. La cifra potrebbe essere devoluta in beneficenza a un ente indicato da William e Harry ma nella scelta verrà sicuramente coinvolto anche Earl Spencer, il fratello della principessa.

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