Il giudice Brenda Penny ha difatti pronunciato il ‘no’ di fronte alla richiesta dei legali della popstar di anticipare di un mese l’udienza

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Britney Spears

Britney Spears rimane sotto la tutela del padre. Il giudice Brenda Penny ha difatti pronunciato il ‘no’ di fronte alla richiesta dei legali della popstar di anticipare di un mese l’udienza, durante la quale si dovrebbe affrontare l’istanza della cantante di essere liberata dalla tutela del genitore.

“Ogni giorno conta”, aveva affermato l’avvocato Mathew Rosengart, secondo cui Jamie Spearssta sperperando” la fortuna della popstar dopo aver esercitato un controlloassolutamente microscopico” su ogni atto della sua vita.

“L’istituto della tutela dovrebbe essere usato come ultima risorsa a beneficio della persona interessata, non come meccanismo per arricchire terze parti: Jamie ha sottratto alla figlia milioni di dollari da lei guadagnati grazie al suo successo come cantante”.

Britney Spears: “Se non sono in grado di essere autonoma allora non sono neanche in grado di cantare

Britney Spears aveva parlato alla corte della sua drammatica condizione, spiegando di essere “prigioniera” al punto da non poter neanche andare da sola dal ginecologo o di uscire con il suo fidanzato: “Se non sono in grado di essere autonoma allora non sono neanche in grado di cantare” aveva affermato. Tanto che il suo ex agente aveva addirittura parlato di un imminente ritiro dalle scene, notizia che però non è mai stata confermata.

Nel frattempo l’hashtag “Judge Penny is corrupt” è entrata nei trend su Twitter dopo che il giudice ha deciso di mantenere al 29 settembre la nuova sessione sulla estromissione del padre dal collegio di tutori.

 
 
 
 
 
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