Una ballerina che ha lavorato insieme a Britney Spears ha raccontato un episodio molto spiacevole che accadde alla cantante

 
 
 
 
 
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Nei giorni scorsi Matthew Rosengart, uno dei legali di Britney Spears, ha depositato una istanza formale al Tribunale di Los Angeles con la richiesta di rimuovere Jamie Spears, il padre della cantante, dal suo ruolo di tutore legale.

Recentemente una ballerina che ha lavorato con Britney Spears durante il “Circus Tour” del 2009 ha raccontato un episodio avvenuto pochi mesi prima che venisse legalizzata la tutela sulla cantante.

Britney Spears “non voleva tornare ad esibirsi perché tra il pubblico c’era chi fumava erba”

La ragazza, che si chiama Valerie Moise, ha riportato nelle sue Instagram Stories uno spiacevole ricordo: “Ricordo che stava piangendo dietro le quinte quando Miss B si stava rifiutando di esibirsi perché tra il pubblico c’era chi fumava erba. Fu presa per le braccia e costretta a tornare sul palco a esibirsi. Britney non voleva tornare a esibirsi perché se la conservartorship l’avesse beccata con delle droghe in circolo le avrebbero portato via i figli“.

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Jamie Spears, Britney Spears

Parole decisamente in linea con la tesi del legale di di Britney Spears, che in aula ha affermato: “Ogni giorno che passa è un giorno in più di dolore evitabile, di pregiudizio e sofferenza per la signora Spears e la sua Estate. C’è stata un’evidente dissipazione dei beni della signora Spears e questa dissipazione è ancora in corso”, aveva concluso il legale, auspicando di poter tornare in aula entro il 23 agosto (e non, invece, il 29 settembre come deciso dalla Corte). 

Non solo. Britney, quando ha potuto parlare davanti a un giudice della sua storia (ha richiesto che le sue parole fossero registrate), ha affermato: “Hanno fatto un buon lavoro nello sfruttare la mia vita. Sono successe molte cose negli ultimi due anni. Mio padre amava il controllo che aveva su di me, al centomila per cento. Non sono qui per essere la schiava di nessuno. Non sto mentendo. Voglio essere ascoltata. Voglio che avvengano cambiamenti. Non ho mai potuto parlare apertamente perché pensavo che nessuno mi avrebbe mai creduta. Ho detto all’intero mondo che sto bene, ma è una bugia. Non sono felice, non riesco a dormire. Sono depressa. Piango ogni giorno. Desidero e sogno che tutto questo possa finire. Rivoglio la mia vita indietro“.

La cantante ha poi proseguito: “Tutto ciò che voglio è poter possedere e gestire i miei soldi. E che il mio fidanzato possa guidare con me nella sua macchina. Voglio potermi sposare e avere un bambino. Mi è stato detto che con la tutela non avrei potuto sposarmi e avere un bambino. Ho una spirale intrauterina che non mi permette di avere figli e non posso toglierla. Voglio far causa alla mia intera famiglia. Non ho avuto neanche l’opportunità di scegliere personalmente il mio avvocato. Credo davvero che questa tutela sia abusiva. Voglio terminare la tutela senza essere valutata psicologicamente. Ho bisogno del vostro aiuto”.

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