Secondo un operatore sanitario, l'attrice avrebbe adottato il bambino nonostante non fosse orfano.

Una bufera potrebbe presto abbattersi su Angelina Jolie. Un operatore umanitario sarebbe pronto a giurare che la diva avrebbe adottato Maddox nonostante il bambino, all’epoca, non fosse orfano. La fonte ha fatto sapere di non essere “certo al cento per cento” che il bimbo avesse perso entrambi i genitori.
 
L’operatore in questione si chiama Sarath Mounh: gestiva una Ong in Cambogia ed è diventato amico intimo della star di Hollywood durante le sue visite nel paese da cui Maddox è stato adottato.
 
Angelina Jolie

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L’uomo ha anche svolto un ruolo attivo nel processo di adozione firmando documenti legali che affermavano che fosse lui il vero padre del bambino. Una dichiarazione falsa, resa per aiutare la diva a far approvare più rapidamente dai tribunali cambogiani la sua richiesta. Al momento non si sa, però, se Angelina Jolie fosse a conoscenza di questo dettaglio.

Il segreto di Angelina Jolie 

In un’intervista esclusiva, Mounh ha dichiarato: “Non sono sicuro al cento per cento che Maddox fosse un orfano anche se proveniva da un orfanotrofio. Almeno uno dei genitori forse era vivo al momento della sua adozione. Ma non ho mai fatto queste domande difficili, nessuno l’ha fatto”.
 
“Succedeva spesso in Cambogia. C’erano molti bambini che venivano lasciati negli orfanotrofi o venduti dai genitori perché non potevano permettersi di accudirli”, ha proseguito l’operatore.
 
Da parte sua Kek Galibru, capo dell’agenzia per i diritti umani Licadho che ha indagato sull’adozione, ha sempre dichiarato: “Sono sicuro che questo bambino non sia un vero orfano e non è stato abbandonato”.
 
Jolie, 46 anni, ha sempre detto di aver fatto di tutto per verificare che Maddox non avesse genitori viventi e ha sempre sostenuto che fosse un orfano. “Non deruberei mai una madre di suo figlio. Posso solo immaginare quanto sarebbe terribile”. Il mistero resta.
 

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