Nuova udienza per Britney Spears contro il provvedimento di "conservatorship" che il padre esercita su di lei dal 2008

 
 
 
 
 
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Nuova udienza, a Los Angeles, per Britney Spears nel processo che vede la popstar contro la tutela legale del padre. I sostenitori della cantante hanno sfilato, al Lincoln Memorial di Washington, sventolando bandiere con la scritta #FreeBritney, mentre a Los Angeles era in corso una nuova udienza contro il provvedimento di “conservatorship” (la tutela legale solitamente applicata a persone con problemi mentali), che il padre esercita su di lei dal 2008.

Il nuovo avvocato di Britney Spears ha immediatamente chiarito davanti al tribunale che la tutela della cantante la priva di gran parte della sua autonomia e deve essere tolta al padre il “prima possibile”. “Depositerò al più presto una richiesta per rimuovere il signor Spears” ha affermato il nuovo legale della cantante, Matthew Rosengart. La stessa Britney, nel corso della sua nuova testimonianza, ha definito il provvedimento “abusante”.

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Britney Spears contro la famiglia: “Abuso di tutela da parte di mio padre”

“Ho pensato che stessero tentando di uccidermi. Mi piacerebbe che mio padre venisse incriminato per abuso di tutela” ha precisato Britney che, nelle scorse settimane, aveva ottenuto già una piccola vittoria: il diritto a scegliersi il proprio legale.

Matthew Rosengart in passato ha difeso grandi star, tra le quali Steven Spielberg e Sean Penn. Questa è stata la prima decisione che Britney ha potuto prendere in autonomia dopo moltissimi anni. 

“Voglio denunciare mio padre oggi. Voglio un’inchiesta su mio padre”, ha detto ancora la cantante, che ha infine chiesto al giudice di non essere sottoposta a nuovi esami psichiatrici, precisando di soffrire di “gravi traumi da abbandono”.

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