Secondo quanto riportato dal suo collaboratore, la stessa cantante sarebbe pronta a ritirarsi

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Britney Spears

Larry Rudolph, storico manager di Britney Spears, si è dimesso, mettendo la parola fine a una collaborazione che durava da 25 anni. Proprio lui, amico di famiglia e in particolare della madre Lynne, che nel 1997 la presentò alle prime case discografiche, lanciandola poi con “…Baby One More Time”, un successo planetario che fece conoscere al mondo il nuovo talento allora 17enne. Alla base della decisione del manager ci sarebbe l’intenzione di Britney (39 anni) di ritirarsi dalle scene.

Britney Spears pronta a ritirarsi dalle scene

“Sono passati due anni e mezzo da quando io e Britney abbiamo parlato per l’ultima volta. Lei, allora, mi informò che si sarebbe presa una pausa. Ora sono consapevole che Britney stava già manifestando la sua intenzione di ritirarsi”, ha spiegato Larry Rudolph in una letterera nella quale annunciava la sua decisione.

Secondo quanto riportato dal sito “Deadline”, la lettera è stata inviata al padre della cantante e a Jody Montgomery, persona che tutela il patrimonio di Britney. Dopo l’udienza in tribunale, lo scorso 23 giugno, la tutela legale è infatti ancora nelle mani del padre, Jamie Spears. Per il prossimo 14 luglio è fissata una nuova udienza.

Anche il legale di Britney Spears pronto a lasciarla

Secondo, poi, le ultime notizie che arrivano dai media statunitensi, anche il legale di Britney Spears, Samuel Ingham III (che la rappresenta dal 2008, anno in cui è iniziata la tutela legale da parte del padre) avrebbe chiesto di dimettersi perché più vicino alla posizione del padre Jamie che non, invece, a quello della cantante.

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