Ribaltata la sentenza del 2018, l'attore 83enne è già tornato in libertà dopo aver trascorso 2 anni in carcere

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Bill Cosby

La Corte Suprema della Pennsylvania ha annullato la condanna per violenza sessuale a Bill Cosby, storico papà Robinson nella celebre sitcom degli anni ’80. L’attore, 83 anni, lascia, dunque, il carcere, dove ha già scontato due anni di reclusione.

È stata così ribaltata la sentenza di condanna del 2018 per reati sessuali perché, secondo i sette membri della Corte Suprema, a Bill Cosby è stato negato un giusto processo. In pratica, specifica il procuratore, l’annullamento della condanna avviene per un vizio procedurale che è “irrilevante per i fatti del crimine da lui compiuto”.

Bill Cosby libero: “Sono sempre stato innocente”

“Ho sempre mantenuto la mia innocenza. Grazie a tutti i miei fan, ai miei sostenitori e ai miei amici che mi sono stati accanto. Un ringraziamento speciale alla Corte Suprema della Pennsylvania per il rispetto della legge”, ha scritto su Twitter l’attore, appena scarcerato.

Il caso riguardava una ex dipendente della Temple University, Andrea Constand, che denunciò di essere stata drogata con barbiturici e poi violentata da Cosby nel 2004. Complessivamente erano state 25 le donne che avevano accusato l’attore di violenza o molestia sotto l’effetto di droga e alcol. Tra queste, anche la modella Beverly Johnson, prima top model nera sulla copertina di Vogue.

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