Il rocker è accusato di aggressione ai danni di un video operatore: rischia fino a un anno di detenzione

marilyn-mansonMarilyn Manson, Instagram

Marilyn Manson è stato arrestato a Los Angeles dopo essersi consegnato alla polizia. Le accuse riguardano un mandato di arresto per aggressione a un operatore video, durante un concerto del 2019 nel New Hampshire. Il mandato di cattura, emesso l’8 ottobre 2019 e reso pubblico il 25 maggio scorso, accusa Manson di due capi di imputazione per aggressione, collegati a un incidente avvenuto il 18 agosto 2019 al padiglione della Bank of New Hampshire, a Gilford.

Secondo quanto riporta il “Los Angeles Times”, il capo della polizia di Gilford, Anthony Bean Burpee, ha dichiarato che Marilyn Manson, il cui vero nome è Brian Hugh Warner, ha aggredito un operatore video ingaggiato per filmare il concerto e che si trovava nell’area del palco, specificando che l’incidente non era di natura sessuale. Burpee ha detto che il video operatore aveva denunciato il presunto crimine il giorno dopo il concerto, ma che ci sono voluti diversi mesi per completare le indagini. La persona che aveva in mano la videocamera, che non è stata identificata, stava lavorando nella buca sotto il palco quando Manson avrebbe cominciato ad aggredirla.

Manson: accuse di aggressione respinte

Il suo agente e consulente legale aveva rinnegato ogni accusa e definito la richiesta “ridicola” in una dichiarazione al “New York Times”. Nel maggio scorso, il dipartimento di Gilford aveva precisato che il legale e Manson sapevano “da tempo del mandato e non hanno fatto alcuno sforzo per tornare nel New Hampshire e rispondere alle accuse pendenti”. La sua prima apparizione in tribunale dovrebbe esserci a metà agosto. Per queste accuse Manson potrebbe essere condannato a una pena detentiva massima di un anno e una multa fino a 2.000 dollari.

Marilyn Manson a processo per violenza sessuale

Il cantante e artista statunitense, al momento, sta affrontando anche un altro processo con accuse separate di stupro e abuso da parte di diverse donne e, nel febbraio scorso, è stato abbandonato dalla sua etichetta discografica.

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