Victoria De Angelis, bassista 21enne dei Måneskin, si racconta: dagli attacchi di panico all'attrazione per una ragazza che l'ha disorientata"

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Victoria De Angelis, Måneskin, Instagram

Victoria De Angelis, bassista dei Måneskin, 21 anni, bellissima e con un grande talento, torna a parlare della sua sessualità. In una intervista rilasciata a Vanity Fair (insieme agli inseparabili componenti della band Damiano, Ethan e Thomas) ha parlato di diversità, svelando di aver sempre rifiutato le etichette.

Victoria De Angelis, il coraggio di andare oltre le limitazioni

Solo tre mesi fa aveva raccontato al programma Le Iene di avere vissuto delle storie d’amore sia con uomini che con donne: “Quando per la prima volta ho provato sentimenti e attrazione per una ragazza è stato un po’ disorientante” ha raccontato nell’intervista a Le Iene. “Non avevo mai avuto il coraggio di andare oltre le limitazioni” aveva raccontato.

“Ho avuto un flirt con un collega molto famoso, ma non dico chi è. Per conquistarmi non servono soldi, non mi importa di cene offerte o degli addominali. Quando conta invece un bel lato B? da 1 a 10 direi 7. Ricevo avance anche dalle donne, certo. Ho avuto delle avventure e delle storie durature con delle ragazze ed è andata bene”.

Reduce dal successo dell’Eurovision Song Contest, competizione che ha visto trionfare i Måneskin, la bassista ha deciso di aprirsi per incoraggiare i giovanissimi che la seguono: “Per la società essere eterosessuali è la norma e quindi spesso uno si incasella automaticamente in quel modo privandosi della libertà di vivere molte sfumature e sfaccettature diverse dell’amore” ha affermato. “Una volta superata l’insicurezza iniziale di dover mettere in discussione le proprie certezze ho vissuto la mia sessualità in maniera molto naturale e libera, come dovrebbe poter essere per tutti”.

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Fin da bambina, infatti, Victoria si è ribellata alle etichette: “A sei anni già non le tolleravo le distinzioni tra maschile e femminile. Ho sempre avuto idee forti su come volevo essere. Rifiutavo cose tipicamente definite da bambina e intorno mi prendevano in giro perché andavo sullo skate, giocavo a calcio, non indossavo gonne, mi stavo dando la chance di essere come desideravo” racconta orgogliosa. “Un po’ l’ho subito, un po’ ci ho sofferto, ma ho avuto coraggio e oggi grazie a quel coraggio so che potevo rimanerci molto più ferita, o avrei rischiato di lasciare ad altri la decisione più importante: quella su di me”.

Insomma, un carattere fermo e deciso, quello di Victoria De Angelis, ma che in realtà nasconde dentro di sé un animo fragile. Quando era appena quattordicenne ha difatti passato un periodo che oscillava tra insicurezza e attacchi di panico, una sensazione di malessere l’aveva spinta a chiudersi in casa per un anno intero: “Avevo attacchi di panico. Ero una ragazza spensierata, a 14 anni mi sono ritrovata a non voler più uscire di casa, ho perso un anno di scuola. C’era qualcosa di rotto in me e non sapevo come ripararmi. Prima me ne vergognavo, ora non ho più bisogno di nasconderlo.”

Victoria De Angelis: “Vogliamo scardinare i cliché sul genere”

Ma, grazie ad un lungo percorso di terapia e al sostegno della famiglia e degli amici, è riuscita a superare quel brutto periodo. E oggi lotta perché i giovani possano esprimersi liberamente e seguire le proprie attitudini: “Vogliamo scardinare i cliché soprattutto sul genere, può aiutare le persone fragili a sentirsi comprese e gli altri ad allargare le prospettive”.

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