Non c’è pace per il principe Harry: dopo le minacce del padre arriva una petizione per farlo rinunci ai suoi titoli reali...

meghan-markle, principe-harryNon c’è pace per il principe Harry. Dopo le minacce del principe Carlo di tagliarlo fuori, visti i continui attacchi alla famiglia reale, arriva un altro duro colpo, questa volta da una petizione online.

Più di 43mila persone infatti, hanno già firmato la petizione aperta da Lady Colin Campbell, famosa scrittrice britannica, grande esperta di famiglia reale, che chiede pubblicamente che Harry rinunci a tutti i suoi titoli reali per poter seguire ciò che desidera e assecondare le sue convinzioni, senza avere conseguenze per la sua famiglia e per la monarchia.

Principe Harry, la petizione online su Change.org

La petizione, aperta sul celebre sito Change.org, invita il principe Harry a chiedere “alla regina di sospendere i suoi titoli”, in maniera del tutto volontaria. “Come cittadino privato, senza rango o titolo reale”, si legge nel testo, “potrà assecondare le sue convinzioni personali, come è diritto di tutti i privati cittadini, senza la conseguente possibilità di danneggiare l’istituzione della Monarchia o i rapporti tra potenze amiche, e sarà libero di avere le sue convinzioni, non importa quanto discutibili, senza le ricadute altrimenti inevitabili fintanto che possiede lo status reale”, si legge tra le motivazioni che accompagnano la petizione.

Lady Colin Campbell, promotrice della raccolta firma online, ha scritto numerosi libri sulla corona inglese, tra cui “Meghan and Harry: The Real Story”, uscito nel 2020. “Ho avviato questa petizione perché ritengo che sia la cosa giusta da fare”, ha spiegato la scrittrice britannica. “Ho parlato con molte persone che pensano che questa sia la soluzione migliore”.

Secondo Lady Colin Campbell, inoltre, il principe Harry non avrebbe “bisogno” dei suoi titoli reali, visto che con la moglie Meghan “saranno ancora in grado di vendere il loro marchio, capitalizzare la loro identità, ma almeno sarà chiaro che lo sta facendo come individuo e non come un membro della famiglia reale. Quest’ultima ha doveri verso la nazione e verso il popolo di questa nazione”, ha concluso la scrittrice.

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