Il capitano e presidente della Nazionale italiana Cantanti pubblica un post polemico e riaccende il dibattito

enrico-ruggeriUn post di Enrico Ruggeri riaccende le polemiche sulla Partita del Cuore. Dopo la tempesta mediatica scatenata da Aurora Leone e Ciro Priello dei The Jackal, che hanno accusato il direttore generale della Nazionale Cantanti, Gianluca Pecchini, di un episodio di sessismo, le parole del cantante e presidente della Nazionale tornano a far discutere nuovamente.

Nella giornata di ieri, infatti, Enrico Ruggeri ha pubblicato sul suo profilo Instagram uno scatto che ritrae una lunga e affollata tavolata in un ristorante. Nella didascalia il seguente commento: “Pranzo pre-partita del Sona Calcio. I giocatori sono in un tavolo a parte. Funziona così in tutto il mondo”. Insomma, un chiaro riferimento ai The Jackal (Aurora Leone e Ciro Priello).

Enrico Ruggeri, nuove polemiche

Un post che ha dunque alimentato nuove polemiche e nuovi commenti, quasi tutti contro Ruggeri. “Enrico, dunque perché avete cacciato una giocatrice dal tavolo riservato a chi era stato convocato per giocare? Sessismo, funziona così in tutto il mondo” scrive un utente. Oppure: “Siete quattro c******i che danno due calci al pallone in maniera imbarazzante e che a stento si reggono in piedi e ve la tirate come se doveste disputare la finale di Champions, provo vergogna io per voi”. E ancora: “La toppa peggio del buco. Quindi l’anno prossimo la nazionale cantanti in serie C2?”.

enrico-ruggeri

 

 

 

 

 

 

 

 

Enrico Ruggeri e la replica di Bugo

Qualche ora dopo è arrivata anche la replica da parte di Bugo, che ha scritto: “Bravo Enrico. Dovremmo mostrare quando alla Partita del Cuore del 2020 erano con noi la Amoroso, Madame e Roberta Vinci (tra le altre). Tutti questi ebeti da social meriterebbero 2 o 3 carciofi in c..o per svegliarsi”.

La versione dell’ex direttore generale della Nazionale Cantanti

Dal canto suo, invece, Gianluca Pecchini (ex direttore generale della Nazionale Cantanti, si è dimesso subito dopo lo scandalo), in una intervista a Tpi rilasciata nei giorni scorsi ha fornito la sua versione dei fatti: “Vedo due persone che non conosco perché non le avevo invitate io: Ciro e Aurora. Di questo mi assumo la colpa: non sapevo chi fossero, forse da lì è scattato il reato di lesa maestà”.

“Ho detto: ‘Questo è il tavolo della Nazionale Cantanti, vi potete mettere a un altro tavolo?’. Un tavolo che era a un metro eh, non chissà dove, ho invitato entrambi a spostarsi. Quella sera a un altro tavolo c’era anche un grosso imprenditore che avrebbe giocato l’indomani con l’altra squadra. Non era neppure lui al tavolo con i cantanti ed era un uomo”.

Pecchini conclude domandandosi come mai, visto che “c’erano i due dirigenti della fondazione Candiolo (la fondazione attraverso la quale Ciro e Aurora sono stati invitati alla Partita del Cuore) al tavolo con me, non l’hanno detto a loro?”. E ancora, perché non si sono alzati e non hanno denunciato a loro il fatto che “sono un maleducato o un sessista”? Domande alle quali, per il momento, Ciro e Aurora hanno deciso di non replicare.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata