L'influencer ha contratto il virus dal figlio Saint e non ha passato l'esame per diventare avvocato

Molto probabilmente Kim Kardashian è tra i pochi americani che non ha ancora fatto il vaccino. Infatti, la star e influencer ha annunciato nell’episodio finale di ‘Keeping Up With The Kardashian‘ di essere positiva al Covid-19.

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Kim Kardashian a passeggio con i figli per New York

Secondo la sua ricostruzione, Kim avrebbe contratto il virus da uno dei suoi figli Saint, 5 anni, che poi lo avrebbe trasmesso a lei e a sua figlia North, che compirà 8 anni il mese prossimo.

“Quindi, il mio piccolo Sainty è appena risultato positivo al Covid-19. Sta bene, in realtà non ha sintomi importanti, ha solo un po’ di febbre. Testiamo i nostri figli una volta alla settimana perché vanno a scuola e sono obbligati a fare i test, quindi qualcuno a scuola è risultato positivo e mio figlio era lì”, aveva annunciato Kim nella sua popolare serie tv in streaming. 

E dopo un paio di giorni i sintomi del piccolo Saint sono diventati più importanti: “Sono molto preoccupata per lui. Sta piangendo e tossendo su di me e sto cercando di non spaventare nessuno, ma ora devo capire cosa faremo, specialmente con gli altri tre bambini”. 

Kim Kardashian, 40 anni, con l’ex marito Kanye West, che ha contratto il Covid all’inizio del 2020, condivide anche il figlio Psalm, 2 anni, e la figlia Chicago, 3 anni. 

Mi sento piuttosto di m***a. North e io continuavamo a sentirci molto male, e abbiamo fatto i test subito prima di andare a letto e quando mi sono svegliata la mattina i test sono risultati positivi. Non mi sono mai sentita così male, è così semplicemente orribile il Covid. A malapena riesco ad alzarmi dal letto, nonostante stia assumendo pesanti farmaci”, aveva fatto sapere ai suoi tanti fan e telespettatori. 

Kim Kardashian bocciata al test di avvocato per via del Covid

Kim Kardashian aveva, intanto, iniziato a frequentare un corso di apprendistato di quattro anni per diventare avvocato, ma non è riuscita a superare l’ultimo esame del primo anno, noto negli Stati Uniti come ‘Baby Bar’. Ma studiare per prepararsi al test è stato molto difficile a causa del Covid: “Ho dolori muscolari di ogni tipo – raccontava – Mi sento da schifo e ho la nebbia del cervello. Non riesco a stare seduta e a studiare”.

“Se inizio il test e mi sento come se non potessi andare avanti, e mi sento davvero male, lo fermerò – aveva detto – La mia salute ovviamente viene prima, lo so, ma se avessi aspettato, avrei dovuto aspettare altri sei mesi per fare questo test e non voglio davvero farlo. Quindi sono decisa che farò questo il test e farò del mio meglio”.

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Kim Kardashian

“Questo livello di stanchezza è diverso, è qualcosa a cui non sono abituata, quindi continuo ad addormentarmi, non riesco a studiare. Devo prendermi cura di due bambini e studiare, e non c’è nessuno che mi aiuti”, aveva sottolineato la stremata Kim Kardashian. 

Arrivato il giorno dell’esame, Kim si è fatta forza: “Ho i miei bigliettini che guarderò durante la colazione. Il mio respiro un po’ si è spento, ma va bene, posso fare respiri più brevi quando ne ho bisogno. E farò questo test, COVID o no”. 

Purtroppo non è riuscita a passare il test, come ha dichiarato poi alle sue sorelle Kourtney e Khloe Kardashian: “Non sono passata al baby bar”. Le complicazioni causate dal Covid sono state piuttosto invasive anche per la guerriera Kim. 

“Ho passato sei settimane di fila, dalle 10 alle 12 ore al giorno, studiando ed era molto importante per me passarlo. Non averlo passato ti abbassa lo spirito e ti fa venire voglia di mollare”, ha confidato sconfortata Kim Kardashian alla sua mentore, l’avvocato Jessica Jackson.

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