L'attore britannico è diventato astemio perché vuole vivere a lungo e fare il nonno

Michael Caine è un’icona del cinema britannico e mondiale. Ma, come tutti i divi, anche lui ha qualche vizietto. Per esempio, la tendenza a bere qualche alcolico di troppo. Adesso, a 88 anni compiuti, l’attore ha deciso di diventare astemio. Il motivo? Vuole vivere il più a lungo possibile per potersi godere i suoi tre nipotini.

Michael Caine

Michael Caine

Essere nonno mi ha dato una nuova prospettiva di vita”, ha raccontato ai media britannici. “Sono assolutamente innamorato dei gemelli Miles e Allegra e del piccolo Taylor”. Già nel 2017 Michael Caine aveva drasticamente ridotto il consumo di alcol, per la paura di sviluppare un tumore.

Adesso ha rivelato di essere diventato totalmente astemio. “Ho deciso di vivere un po ‘più a lungo, ho eliminato il consumo di alcol e ho una nuova visione della vita. Pensavo che non avrei avuto nipoti e improvvisamente ne ho tre”, ha detto commosso. “Questi bambini sono la mia fonte di giovinezza e mi hanno dato una nuova prospettiva. Sono completamente infatuato, proprio come mia moglie”.

Michael Caine dice basta ai vizi

Ho vissuto diversi momenti importanti nella mia vita, ho vinto due premi Oscar e mi è stato conferito il titolo di cavaliere. Pensavo di non poter fare meglio di così, ma poi ho avuto i miei nipoti e tutto è ulteriormente migliorato”, ha confessato Michael Caine.

L’attore ha due figlie: Dominique, 65 anni, nata dal suo primo matrimonio con l’attrice Patricia Haines, e Natasha, 48 anni, nata dal suo secondo matrimonio, con Shakira Baksh. A proposito della sua famiglia, la star ha detto che nonostante sia diventato un attore famoso in tutto il mondo, il suo più grande successo è essere stato un padre.

Michel Caine ha confessato di essere stato un grande bevitore: “Consumavo anche una bottiglia di vodka al giorno. Dopo il mio secondo matrimonio nel 1973 ho cominciato a calmarmi”. Poi ha proseguito: “Senza mia moglie sarei morto molto tempo fa. Probabilmente mi sarei ubriacato a morte. Da giovane ho esagerato. Non ero infelice, ero solo molto stressato e così fumavo anche diversi pacchetti di sigarette al giorno”. Con la maturità Michael Caine è cambiato e adesso la sua più grande gioia è fare il nonno.

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