Stanca dei ruoli leggeri aveva scelto il cinema hard. Ora ci ripensa e Hollywood la richiama

Ce la ricordiamo nelle serie di successo ‘The Bold’ e ‘Boy Meets World’, nelle quali Maitland Ward (Ashley Maitland Welkos) recitava in ruoli tradizionali ma forse troppo leggeri e stereotipati. 

Ce la ricordiamo anche come Jessica Forrester in ‘Beautiful’ o Rachel Mc Guire in ‘Crescere, che fatica!’, ruoli anonimi, dice lei. E così a un certo punto della sua carriera l’attrice californiana si è stufata: “Mi avevano messo in una scatola di modellini da cui non potevo più sfuggire, ero poco apprezzata per quello che valevo professionalmente”.

Che fare?

Maitland ha preso una decisione che molti suoi fan, e non solo, hanno ritenuto scioccante: basta commedie leggere, avanti con il cinema a luci rosse, anche autoprodotto e distribuito su piattaforme discusse come OnlyFans.

“Quello che sto facendo nel porno ha spinto il mainstream ad accorgersi finalmente di me”, aveva detto sodisfatta l’attrice 44enne finalmente alle prese con ruoli più contorti.

E alla fine Hollywood si è accorta di lei.  E l’ha richiamata all’ordine affidandole un ruolo importante e all’altezza delle sue aspettative nel cast della serie brillante ‘The Big Time’, in cui interpreta una seduttrice che aiuta un nerd a scoprire la vita.

Uno stereotipo tira l’altro

Ma sarà davvero questo il modo migliore di liberarsi degli stereotipi che l’industria dello spettacolo ti cuce addosso?

Molti fan dopo la prima scelta di dedicarsi al porno l’avevano prima attaccata per poi abbandonarla al suo destino.

Ora si riapre la discussione ma Maitland Ward ha le idee molto chiare: “La misoginia è pensare che le donne debbano vergognarsi per come vogliono usare i loro corpi e la loro sessualità, e come scelgono di fare soldi con essa”.

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