L'ex première dame di Francia si racconta al magazine 'Grazia': "Sono una vera mamma italiana, ansiosa, affettuosa, presente"

Carla Bruni si racconta al magazine 'Grazia' in un'intervista nel numero in edicola questa settimana: recentemente è tornata a sfilare per Versace come ai tempi in cui dominava le passerelle, non rimpiange gli anni da première dame di Francia e, dopo un lungo silenzio, il 6 ottobre esce il suo nuovo album "French Touch". L'italiana che da ragazza voleva il successo a tutti i costi alla vigilia dei 50 anni può dire di aver ottenuto molto di più. "Oggi – dice – non desidero niente di più di quello che ho, ma di sicuro vorrei morire prima dei miei figli, di mio marito, di certi amici che amo. Non sopporterei la perdita delle persone care. Da giovane, invece, ero un groviglio di desideri confusi. "Cercavo la riconoscibilità, il successo, la luce. Ma al tempo stesso inseguivo la solitudine e la pace". "Io vengo considerata fredda, distante, ma sono molto diversa. Vivo di passioni. Sono italiana".

Al magazine diretto da Silvia Grilli parla anche della sua storia d'amore con Nicolas Sarkozy, ex presidente francese, sposato nel 2008: "Quando ho incontrato Nicolas ero decisa a non sposarmi mai. Volevo rimanere libera per fare le mie cose, scrivere, cantare. Avevo già un figlio. Nicolas ha ribaltato le mie certezze. Mi ha fatto sentire protetta, come nell'infanzia". Con lui ha avuto la piccola Giulia, 6 anni, dopo il primo figlio, Aurélien, avuto con il filosofo Raphaël Enthoven: "Quando sono rimasta incinta di Giulia – racconta – avevo 43 anni, ho perso i capelli, mi sono preoccupata fino all'ultimo che la piccola nascesse sana. La grande felicità di essere una madre tardiva è stata accompagnata da una certa dose di inquietudine".

E quando 'Grazia' le ha chiesto che tipo di mamma sia, non esita a rispondere: "A tutti gli effetti italiana. Sono ansiosa, affettuosa, presente. I ragazzi mi rimproverano di essere appiccicosa. Ma non mi cambierei".

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