Racconta a 'Chi' la felicità ritrovata accanto al petroliere Vittorio Garrone

"Vittorio e io ci siamo trovati; dopo i 50 anni uno pensa che la vita sia finita e, invece, c'è tempo per tutto, ci viene regalata una sconfinata giovinezza, se la sappiamo cogliere. La mia felicità è fatta di serenità, che è la ricompensa più bella dopo aver sofferto tanto: perché nella serenità riconosci una gioia che non è effimera o esplosiva, fatta di fuochi enormi che svaniscono; è una condizione di vita che provi quando trovi nell'altro tutto quello che ti mancava, quando scopri che è lui il pezzo che dà senso al tuo puzzle ed è come se tutto fosse chiaro all'improvviso". Con questa intensa dichiarazione d'amore, sorprendente per la sua sincerità, Antonella Clerici racconta in un'intervista esclusiva rilasciata al settimanale 'Chi' (in edicola da mercoledì 4 ottobre) la sua felicità ritrovata accanto al petroliere Vittorio Garrone.

"Ora posso dire che valeva la pena affrontare tutto quello che c'è stato prima di incontrare Vittorio", ha spiegato Antonella Clerici al settimanale diretto da Alfonso Signorini . "Ho sofferto, ho amato, sono stata amata – ha aggiunto – ho una bambina meravigliosa, così come lui ha i suoi figli.
Ognuno porta dietro sofferenze ma anche pezzi di vita importanti, che rappresentano la nostra maggiore eredità".

La conduttrice de 'La prova del cuoco' ammette per la prima volta che sta pensando di rivedere la quantità dei suoi impegni televisivi proprio per dedicare più tempo alla famiglia. "Sto riflettendo – ha spiegato – su come ridurre gli impegni di lavoro, perché ho avuto una grandissima carriera e non ho più niente da dimostrare: quindi vorrei rallentare e fare più prime serate e meno programmi quotidiani. Così potrei dedicarmi di più a Vittorio e a Maelle che sta crescendo, è molto sveglia e richiede la mia presenza.
Nella mia testa c'è l'obiettivo di vivere di più la famiglia e questo comporta un cambiamento".

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