di Benedetta Dalla Rovere

Milano, 7 mag. (LaPresse) – Sette capi unici da indossare in tutte le occasioni, dal caffetano al tubino nero, dal poncho fino alla tuta, must have dell’estate, che valorizza la scollatura con una zip centrale. E’ questo lo spirito di #LOVEDBYCANDICE, la capsule collection pensata dalla top model curvy americana Candice Huffine, protagonista dell’ultimo calendario Pirelli, e realizzata da Elena Mirò. I sette capi della collezione, nata tra New York e Milano, saranno in vendita dall’8 maggio in tutti i negozi del brand.

Da quanto tempo collabori con Elena Mirò?

“Ho verificato proprio oggi ed è venuto fuori che lavoro con Elena Mirò dal 2005, quando per la prima volta la casa di moda ha sfilato durante la settimana milanese. Ero una delle ragazze che in passerella durante quel primo fashion show e da allora il nostro rapporto non si è mai interrotto. Ho continuato a fare le sfilate due volte all’anno e sono stata uno dei volti dei cataloghi e delle campagne pubblicitarie. Con la casa di moda di Alba sono oltre 10 anni che lavoriamo assieme e abbiamo quel tipo di rapporto perfetto per poter realizzare un progetto come questo. Sono molto onorata che abbiano chiesto a me di farne parte”.

Come mai hai deciso di fare questo passo e metterti alla prova anche come stilista?

“Disegnare direttamente gli abiti che avrei desiderato indossare è un’esperienza che sognavo di fare, ma finora non sapevo come muovermi. Sapendo che avrei potuto contare su Elena Mirò, non ho avuto dubbi e ho subito accettato. Ho sempre amato e seguito la moda italiana e adoro il brand. Appena mi hanno proposto questo progetto, ho subito risposto: ‘Sì, sì, sì voglio assolutamente farlo!’. Mi è piaciuto molto anche confrontarmi con la cultura italiana, che ho sempre ammirato, e creare una collezione per donne ‘curvy’ che desiderano essere belle e alla moda. E’ quello che succede a me ogni giorno e proprio questo, forse, è stato uno degli ingredienti del successo della nostra collaborazione”.

Da dove hai tratto ispirazione?

“Il tema della capsule collection è ‘Sexy Summer’ (estate sexy), con tanto glamour e divertimento. L’obiettivo è quello di far sentire e apparire le donne bellissime, proponendo loro capi che vestano bene, che le valorizzino e facciano sentire a proprio agio. Troppe volte le donne, qualsiasi taglia indossino, scelgono vestiti che non stanno bene addosso, che sono scomodi, che non le fanno sentire felici. E’ un circolo vizioso. La cosa più importante che abbiamo fatto è creare capi con un’ottima vestibilità e una linea molto bella ed elegante”.

Qual è l’abito che rappresenta meglio la collezione?

“Abbiamo proposto uno dei capi classici–chic di Elena Mirò che è quasi una firma per la casa di moda: è un semplice tubino nero ma con un’iniezione di un colore e fascino. Sono felice che sia entrato a far parte anche della collezione firmata da me, perché è molto semplice e al tempo stesso celebra le curve delle donne. E questo per me è il capo perfetto per l’estate, è tutto quello di cui c’è bisogno”.

Nella collezione c’è molto colore, molte stampe. E’ proprio questo il tuo stile? “Sì decisamente. La capsule collection è frutto di una stretta collaborazione con Elena Mirò, ma io adoro le stampe, le ho sempre amate. Alle volte cerco di mettere anche assieme diversi tipi di stampe e di colori, con il rischio di uscire così dalla testa ai piedi. Amo anche molto il nero, che è un colore fantastico da indossare tutto il giorno. E proprio quello di disegnare abiti versatili era uno degli obiettivi che ci eravamo posti. Amo la combinazione tra il nero, le stampe e i colori. Si può indossare un abito colorato, divertirsi, essere comunque sexy e giocare un po’ con tutti i diversi pezzi della collezione.

E’ la prima volta che vediamo un costume nelle collezioni di Elena Mirò.

“E’ vero, non è eccezionale? Ho chiesto io di inserirlo. Ci ho pensato quando abbiamo iniziato a disegnare il poncho, che è uno dei pezzi forti e si può indossare in tantissimi modi, magari con una cintura o su un paio di jeans, ma anche ovviamente per andare in spiaggia. Il modo in cui ho pensato si potesse indossare era proprio con un bellissimo costume da bagno. E così abbiamo disegnato questo costume meraviglioso, nero, che ho immaginato si potesse portare con un cappello di paglia a tesa larga e un bel paio di orecchini. Insomma con uno stile molto da Beyoncé. Tutte le donne sanno che si può cercare per anni il costume da bagno perfetto, che stia bene addosso. Quando ho indossato questo ho subito detto: ‘Wow, è quello giusto'”.

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