Sanremo, le pagelle della quarta serata
Sanremo, le pagelle della quarta serata

Promosso a pieni voti Amadeus che gestisce al meglio l'affaire Morgan-Bugo. All'Ariston per la quarta puntata Gianna Nannini con Coez, Dua Lipa e Ghali

Tanti ospiti, 24 in gara anzi 23 con la defezione di Bugo e Morgan.

AMADEUS: 9. Ride, si diverte, regge bene il palco e gestisce egregiamente l'affaire Bugo. E' l'uomo perfetto per il Festival di Sanremo.

FIORELLO: 7,5. Sancisce la pace con Tiziano Ferro con un bacio (quasi) in bocca, si veste da coniglio-Maria, canta, presenta, fa sganasciare dalle risate Amadeus, scompare, riappare. E' il folletto del Festival.

TIZIANO FERRO: 7. E' bravo, bravissimo, immenso, uno dei big della musica italiana. Forse un po' troppo presente.

GIANNA NANNINI E COEZ: 7,5. Lei prende il palco come pochi in Italia.

E la standing ovation è più che meritata.

GHALI: 7,5. A mezzanotte fa prendere un infarto a tutto il teatro simulando una caduta per le scale.

DUA LIPA: 7. Bella e brava, tira fuori l'Ariston dal torpore e fugge subito via.

ANTONELLA CLERICI: 7. Incespica sulle scale ed entra in scena con allegria e tanto mestiere: per una come lei, la co-conduzione è una passeggiata. Certo, non credevamo esistesse qualcuno che non sa le parole di Albachiara.

SOFIA FRANCESCO NOVELLO: 6. Niente passi indietro, ma non brilla comunque. Dopo le due di notte, la sorpresa: la ragazza sa suonare il pianoforte.

TONY RENIS: 9. In formissima, scende le scale con agilità e gigioneggia su Quando Quando Quando.

TECLA - '8 marzo': 7,5. La voce si conferma bellissima, e lei è sicura di sé. Look e testo dimostrano vent'anni in più di lei.

MARCO SENTIERI - 'Billy blu': 6,5. Buona interpretazione, ma la canzone non sfonda.

LEO GASSMAN - Vai bene così: 7. Interpretazione elegante, lo stesso non si può dire del look spiegazzato.

FASMA - Per sentirmi vivo: 7-. L'impressione è sempre la stessa: bella canzone e grandi potenzialità, troppo autotune.

PAOLO JANNACCI - Voglio parlarti adesso: 5,5. Se sei la fotocopia di tuo padre almeno evita di pronunciare la parola papà nel testo.

RANCORE - Eden: 8. La canzone è davvero bella, peccato qualche incertezza nella voce stasera.

GIORDANA ANGI - Come mia madre: 4,5. Lei ha una bella voce, ma la canzone non convince.

FRANCESCO GABBANI - Viceversa: 7,5. Il motivetto c'è, è anche già previsto che si fischietti. Prima che finisca hai già iniziato a intonarla: canzone furbissima e lui lo sa.

RAPHAEL GUALAZZI - Carioca: 6,5. La coreografia dei due bambini è carinissima, la canzone è allegra. L'estate a febbraio.

PINGUINI TATTICI NUCLEARI - Ringo Starr: 6,5. Si ride e si balla, ormai la parentesi casino a Sanremo fa parte della tradizione.

ANASTASIO - Rosso di rabbia: 8. Probabilmente non vincerà il festival ma la canzone è potente.

ELODIE - Andromeda: 7,5. Lei è bellissima e lo sa. Un po' troppa concentrazione a tener fermo il vestito.

RIKI - Lo sappiamo entrambi: 3. Canzoncina senza impegno, forse per Sanremo conveniva prepararsi meglio.

DIODATO - Fai rumore: 9. La canzone è bella, il tema giusto, e lui è bravo. Una garanzia.

IRENE GRANDI - Finalmente io: 8. Stasera è finalmente lei, sicura e grintosa. Questa Irene piace.

ACHILLE LAURO - Me ne frego: 9. Se ne frega davvero e meno male.

Brutti i fischi dalla platea.

PIERO PELU' - Gigante: 6,5. Anche i rocker invecchiano. Dalla regina di cuori al nipotino ne è passata di acqua sotto i ponti, la voce però è sempre quella.

TOSCA - Ho amato tutto: 8-. Lei ha una voce stupenda, e la canzone starebbe bene in una qualsiasi delle edizioni di Sanremo degli ultimi 50 anni.

MICHELE ZARRILLO - Nell'estasi o nel fango: 6-. Il ritmo non basta a far superare la sufficienza.

JUNIOR CALLY - No grazie: 6,5. Al di là delle polemiche, questa si fa cantare.

LE VIBRAZIONI - Dov'è : 7. L'idea di accompagnarsi con il linguaggio dei segni li fa spiccare, la canzone è perfetta per il festival.

ALBERTO URSO - Il sole ad est: 5. Più tenore che pop, c'è da chiedersi perché visto che in genere funziona più all'estero che in patria.

LEVANTE - Tikibombom: 7,5. Ha tanta voce e la sa usare bene. In questa quarta serata ha acquistato sicurezza rispetto alla prima uscita.

BUGO E MORGAN - Sincero: 2. Litigare alla quarta serata del Festival di Sanremo, nemmeno all'asilo.

RITA PAVONE - Niente (Resilienza '74): 6,5: Tanto impegno, Rita non molla ma non basta.

ENRICO NIGIOTTI - Baciami adesso: 6,5. Canzone un po' furbetta, ma Nigiotti piace.

ELETTRA LAMBORGHINI - Musica (e il resto scompare): 4,5. Subito ribattezzata Musica e Bugo scompare, riporta allegria sul palco. Non basta nemmeno così.

MARCO MASINI - Il confronto: 7. Una onesta canzone di Masini, fa un po' operazione nostalgia ma si fa apprezzare.

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