Yemen, kamikaze ad Aden: 65 morti, l'Isis rivendica
Un'autobomba ha colpito un edificio usato dalla milizia 'Resistenza popolare'

Un attentatore kamikaze si è fatto esplodere con un'autobomba in Yemen colpendo un edificio usato dalla milizia 'Resistenza popolare', che l'anno scorso ha aiutato a cacciare da Aden i ribelli houthi sostenuti dall'Iran. Secondo quanto riferito da fonti mediche, il bilancio è di almeno 65 morti e 55 feriti. L'attentato è avvenuto nella zona nord della città meridionale di Aden. I feriti sono stati trasportati in diversi ospedali della città, fra cui quello di Medici senza frontiere (Msf).

L'attacco, stando a quanto riporta l'agenzia di stampa Amaq, è stato rivendicato dallo Stato islamico

L'attentatore suicida si è lanciato con l'autobomba contro una scuola utilizzata per il reclutamento dei soldati e situata nel quartiere di Al-Mansoura. Fonti della sicurezza hanno spiegato a Efe che il kamikaze si è fatto esplodere in mezzo alla folla che si era raccolta nel cortile della scuola. Le vittime aspettavano in fila il turno dalle prime ore del mattino per iscriversi all'esercito leale al presidente Abdo Rabou Mansour Hadi, che si trova in esilio in Arabia Saudita.

Secondo testimoni consultati da Efe, l'esplosione ha distrutto la facciata della scuola e due veicoli militari parcheggiati nel cortile.

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