Yemen, battaglia per Hodeida: 149 morti in 24 ore, 7 sono civili

Hodeida riveste un'importanza strategica perché è il punto di ingresso di oltre tre quarti delle importazioni e degli aiuti umanitari internazionali nel Paese in guerra

Almeno 149 persone sono state uccise in 24 ore in Yemen nei combattimenti per il controllo della città portuale di Hodeida, nell'ovest del Paese. Lo riferiscono ad AFP fonti militari e ospedaliere. Delle149 vittime, 110 sono ribelli, 32 lealisti e sette civili, aggiungono le fonti. La notizia giunge mentre i ribelli houthi, sostenuti dall'Iran, oppongono una feroce resistenza in certi quartieri all'avanzamento delle forze pro governo appoggiate dall'Arabia Saudita, ammette una fonte lealista. Una fonte della coalizione anti-ribelli guidata da Riyad ha indicato che gli houthi avevano respinto un'offensiva delle forze pro-governo in direzione del porto. Secondo fonti lealiste, inoltre la coalizione ha preso di mira i ribelli con diversi raid aerei.

Hodeida, grande città della costa ovest dello Yemen sul Mar Rosso, riveste un'importanza strategica perché è il punto di ingresso di oltre tre quarti delle importazioni e degli aiuti umanitari internazionali nel Paese in guerra. L'offensiva delle forze governative su Hodeida è stata lanciata a giugno, ma si è nettamente intensificata dal 1° novembre, con un bilancio di almeno 592 morti finora (460 ribelli, 125 lealisti e 7 civili), secondo fonti militari e mediche.
 

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