Yemen, attacco kamikaze contro una stazione di polizia
Almeno 12 reclute rimaste uccise nel sud-est del Paese, l'Isis rivendica

Sanaa (Yemen), 15 mag. (LaPresse/EFE) -  Sono almeno 12 le reclute rimaste uccise nell'attacco suicida contro una stazione di polizia nella città al Mukala, nel sud-est dello Yemen. Lo riportano fonti mediche e di sicurezza spiegando che nell'attentato sono rimaste ferite altri 30 aspiranti poliziotti.

Lo Stato islamico ha rivendicato l'attacco attraverso la sua agenzia di stampa Amaq e sui social network ha pubblicato una foto del presunto kamikaze, un giovane identificato come Abu al Baraa al Ansari che si è fatto saltare in alta grazie a una cintura esplosiva.

Secondo le prime ricostruzioni, l'attentatore è riuscito a infiltrarsi nel commissariato, nel quartiere di Fuà, e si è fatto esplodere dove alcune persone si trovano in file per entrare nella stazione di polizia.

Si tratta del secondo attentato che ha colpito la città, che è stato un hub di al Qaeda prima che l'organizzazione fosse respinta indietro dall'offensiva militare del mese scorso.

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