Yemen, 26 morti in scontri nel sud. Anche Emirati Arabi chiudono ambasciata

Sanaa (Yemen), 14 feb. (LaPresse/Reuters) - Non si placano le tensioni in Yemen, dove gli scontri tra le milizie sciite Houthi e le tribù sunnite che combattono al fianco di militanti di al-Qaeda hanno provocato 26 vittime. Secondo quanto hanno riferito funzionari della sicurezza a Reuters, i combattimenti sono in corso nella provincia meridionale di al-Bayda. Le vittime sono 16 tra gli Houthi e 10 tra i sunniti. Due settimane fa i ribelli sciiti hanno preso il controllo del Paese e hanno lanciato un'offensiva verso sud.

Intanto, a causa delle violenze, anche gli Emirati Arabi Uniti hanno annunciato la chiusura della loro ambasciata in Yemen. Lo riporta l'agenzia di stampa Wam, che spiega la decisione con "il deterioramento della situazione politica e della sicurezza" e "i tragici eventi dopo che gli Houthi hanno minato l'autorità legittima". Nei giorni scorsi anche Francia, Usa, Regno Unito, Germania, Italia e Arabia Saudita avevano chiuso le proprie missioni diplomatiche a Sanaa.

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