Wikileaks, Obama: Su Manning ho ritenuto appropriata commutazione pena
"Non presto molta attenzione alle dichiarazioni di Assange"

"Per Chelsea Manning guardo i particolari di questo caso e ho pensato che, alla luce di tutte le circostanze che sono emerse, commutare la sua pena fosse assolutamente appropriato". Così il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, parlando nella sua ultima conferenza stampa prima di lasciare la Casa Bianca. "Non presto molta attenzione alle dichiarazioni di Assange e rimando al dipartimento di Giustizia qualsiasi indagine su di lui", ha aggiunto Obama nel corso del discorso.

La scorsa settimana, tramite un tweet su Wikileaks, Assange aveva fatto sapere che, in caso di grazia concessa a Manning, si sarebbe consegnato agli Stati Uniti. Ma oggi un legale di Assange, Barry Pollack, ha spiegato che la commutazione della pena accordata da Obama alla soldatessa Chelsea Manning, analista dell'esercito statunitense che ha fatto trapelare centinaia di migliaia di documenti classificati a WikiLeaks, non rispetta le condizioni che Assange aveva chiesto per farsi estradare agli Stati Uniti, dal momento che non si tratta di una grazia ma appunto di una commutazione della pena.
 

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