WikiLeaks, giudice spagnolo Garzon: Assange non è un terrorista

Quito (Ecuador), 3 ago. (LaPresse/AP) - Julian Assange non è un pirata né un terrorista. Così il noto giudice spagnolo Baltasar Garzon, che si trova in Ecuador per colloqui sul caso del fondatore di WikiLeaks. Garzon ha spiegato di aver deciso di rappresentare l'attivista perché il suo caso riguarda le questioni di diritti umani, democrazia e libertà di espressione. Il magistrato spagnolo ha incontrato a Quito la madre di Assange, Christine. L'australiano 41enne si è rifugiato lo scorso 19 giugno nell'ambasciata ecuadoriana a Londra e ha chiesto asilo politico nel Paese sudamericano per evitare l'estradizione in Svezia, dove è accusato di molestie sessuali da due donne. L'uomo respinge le accuse e sostiene che il trasferimento in Svezia potrebbe essere il primo passo verso la sua estradizione negli Stati Uniti, dove rischia di essere incriminato per aver diffuso migliaia di documenti riservati del governo. Garzon ha affermato che estradare Assange in Svezia equivarrebbe a inviarlo negli Usa. Le autorità ecuadoriane hanno fatto sapere che la decisione sulla richiesta di asilo presentata da Assange sarà annunciata dopo la fine dei Giochi olimpici a Londra, che termineranno il 12 agosto.

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