Wikileaks, Assange rispetterà la promessa: Sì a estradizione in Usa
La decisione dopo che Obama ha concesso la grazia alla 'talpa' Chelsea Manning

Julian Assange affronterà l'estradizione verso gli Stati Uniti e lascerà l'ambasciata dell'Ecuador. Lo rende noto l'Independent citando Wikileaks. La scorsa settimana Assange aveva annunciato di essere disposto a essere estradato negli Stati Uniti se il presidente Barack Obama avesse graziato la soldatessa Chelsea Manning, condannata a 35 anni per aver consegnato a Wikileaks migliaia di documenti segreti sull'amministrazione statunitense. Ieri Obama ha concesso la commutazione della pena all'ex soldatessa, che uscirà dal carcere il 17 maggio.
La legale di Assange, Melinda Taylor, citata dall'account Twitter di Wikileaks, ha fatto sapere che il giornalista "resta fermo su tutto ciò che ha detto".

 

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