Wikileaks, appello medici: Assange rischia di morire in carcere

Londra (Regno Unito), 25 nov. (LaPresse/AFP) - Oltre 60 medici esprimono preoccupazione per lo stato di salute del fondatore di Wikileaks, Julian Assange, detenuto a Londra e minacciato di estradizione negli Stati Uniti che lo accusano di spionaggio. In una lettera aperta indirizzata al segretario dell'Interno britannico Priti Patel e a Diane Abbott, responsabile per i Labour, medici, britannici e di altri paesi europei, australiani e dello Sri Lanka esprimono "gravi preoccupazioni" sulle capacità di Assange di sostenere un processo e chiedono il suo trasferimento dal carcere di Belmarsh, nella parte sudorientale di Londra in un ospedale universitario.

"Riteniamo che il signor Assange abbia urgente bisogno di una valutazione medica del suo stato di salute fisico e psicologico", spiegano avvertendo che "sulla base delle prove attualmente disponibili, Assange possa morire in prigione".

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