Weinstein incriminato da un grand jury per stupro e abusi sessuali
Il procuratore distrettuale di Manhattan: "Passo avanti verso il confronto con le sue responsabilità"

Harvey Weinstein è stato incriminato da un grand jury a Manhattan per stupro e abusi sessuali. Lo riferiscono fonti della procura distrettuale. Il 66enne è stato accusato la scorsa settimana a quasi otto mesi dall'implosione della sua carriera a seguito dell'ondata di accuse di molestie.

"Questa incriminazione porta l'imputato un passo più avanti nel confronto con le sue responsabilità per i crimini di violenza di cui è accusato", ha detto il procuratore distrettuale di Manhattan Cyrus Vance. "Il nostro ufficio processerà questo caso non sulla stampa, ma nell'aula di tribunale a cui appartiene", ha aggiunto Vance, che è stato criticato per non aver perseguito Weinstein in un altro caso risalente a tre anni fa. "Questa indagine è ancora in corso, continuiamo a sollecitare altre vittime e persone con informazioni pertinenti a chiamarci", ha precisato il procuratore.

Weinstein, in ogni caso, intende dichiararsi non colpevole e "nega fermamente" le "accuse non supportate", ha confermato il suo avvocato difensore Ben Brafman.

L'ONDATA DI ACCUSE - Lo scorso ottobre la carriera di Weinstein è andata in pezzi a causa delle accuse di aggressione sessuale in seguito agli articoli comparsi sul New York Times e sul New Yorker (vincitori del Premio Pulitzer) che hanno segnato l'inizio di uno scandalo senza tregua, portando alla luce comportamenti scorretti e criminali da parte di uomini di punta dell'industria cinematografica.

Da allora, più di 100 donne hanno accusato pubblicamente Weinstein di crimini che vanno dalle molestie sessuali allo stupro, risalenti agli ultimi 40 anni. Decine di attrici, fra cui Salma Hayek, Gwyneth Paltrow e Angelina Jolie, affermano di essere state aggredite dal produttore. Altre, fra cui Asia Argento e Rose McGowan, arrivano addirittura a parlare di stupro. Weinstein, a oggi, ha sempre negato ogni accusa di rapporti sessuali non consensuali, ma è stato in trattamento per una dipendenza dal sesso. Lo scandalo ha colpito anche la sua vita privata, con la richiesta di divorzio da parte della moglie, la stilista Georgina Chapman.

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