Visita di Xi Jinping in Gran Bretagna, oggi è atteso a Buckingham Palace

Londra (Regno Unito), 20 ott. (LaPresse/PA) - Al via la visita di Stato di Xi Jinping nel Regno Unito, la prima di un presidente cinese nel Paese da 10 anni a questa parte (l'ultima fu quella di Hu Jintao nel 2005). Xi Jinping e la moglie Peng Liyuan sono arrivati all'aeroporto di Londra Heathrow ieri sera e ad accoglierli, oltre a un delegato della regina Elisabetta II, c'era il ministro degli Esteri Philip Hammond. La visita si concluderà venerdì 23 ottobre.

Nei quattro giorni di permanenza i due saranno ospiti della monarca a Buckingham Palace per un banchetto di Stato e ceneranno con il premier David Cameron a Chequers, la residenza di campagna del primo ministro britannico. È prevista inoltre una visita di un giorno di Xi e Cameron a Manchester. Le bandiere rosse della Cina sono già state esposte lungo il Mall di Londra, il viale che collega Buckingham Palace all'Admiralty Arch, accanto a quelle del Regno Unito. È qui vicino, nel campo di parata noto come 'Horse Guards Parade', che oggi si terrà la cerimonia di benvenuto con la parata di carrozze.

In un'intervista rilasciata a CCTV1, Cameron ha definito la visita di Xi un "momento molto importante" e ha salutato una "era d'oro" dei rapporti fra Regno Unito e Cina. Ma non mancano le critiche: in questi giorni sono attese anche proteste da parte di gruppi per la tutela dei diritti umani, come Amnesty UK e Free Tibet, che sostiene la minoranza musulmana uigura. È atteso che anche il leader laburista Jeremy Corbyn sollevi timori per abusi di diritti umani e si vocifera che possa farlo al banchetto di Stato di stasera.

Le relazioni fra Regno Unito e Cina si erano guastate per un breve periodo di tempo nel 2012, dopo che Cameron incontrò il Dalai Lama, provocando l'ira di Pechino. Ma il cancelliere dello scacchiere George Osborne è appena tornato da una visita in Cina mirata ad aprire nuovi mercati per le società britanniche e assicurare milioni di sterline di investimenti in diversi progetti.

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