Vietnam, 1 morto in proteste contro Cina in acciaieria di ditta Taiwan

Hanoi (Vietnam), 15 mag. (LaPresse/AP) - Un operaio cinese è stato ucciso e altri 90 sono rimasti feriti nel corso di un'irruzione notturna in un'acciaieria nella provincia di Ha Tinh, in Vietnam, di proprietà di una compagnia di Taiwan. Lo ha reso noto l'ambasciatore taiwanese ad Hanoi Huang Chih-peng, annunciando così il primo incidente con vittime nel corso delle violente proteste in Vietnam contro la Cina, innescate dal posizionamento da parte di Pechino di una piattaforma petrolifera galleggiante in acque contese. Un altro operaio sarebbe morto per cause naturali, ha aggiunto l'ambasciatore. Le fabbriche di proprietà di aziende taiwanesi sono fra i principali luoghi delle proteste poiché la forza lavoro al loro interno è composta in larga parte da cinesi. L'ambasciatore Huang ha parlato con un dirigente della compagnia Formosa Plastics Group, che possiede il parco industriale in cui sono avvenuti i disordini, il quale gli ha detto che i dimostranti hanno appiccato incendi nell'acciaieria e inseguito gli operai cinesi. I dirigenti taiwanesi dello stabilimento, invece, non sono stati oggetto di proteste violente, ha aggiunto Huang. La compagnia aerea taiwanese China Airlines ha aggiunto due charter al proprio abituale piano di voli verso la città di Ho Chi Minh, per favorire i cittadini di Taiwan che vogliono lasciare il Vietnam.

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