Vestiti in 'pelle vegana', l'ultima protesta delle modelle animaliste
Vestiti neri aderenti e facce dipinte da scheletri. Tre modelle hanno inscenato una sfilata poco convenzionale all'apertura della Fashion Week di Londra, per dire che "la pelle è morta". Le attiviste appartengono alla Fondazione Peta (People for the Ethical Treatment of Animals) che si batte per la difesa degli animali. Curioso il materiale con cui sono realizzati i vestiti: si tratta di 'pelle vegana', un tessuto in poliuretano che per tutta la fase di produzione non richiede l'utilizzo di prodotti con sostanze derivate da animali. Una finta pelle a tutti gli effetti, ma con un nome molto più trendy.