Vent'anni dalle bombe in Kenya e Tanzania: così nacque l'incubo Al-Qaeda
Il 7 agosto 1998 il mondo conobbe per la prima volta l'organizzazione di Osama bin Laden, lo 'sceicco del terrore'

Un doppio attacco devastante, le ambasciate degli Stati Uniti a Nairobi e Dar es Salaam che saltano in aria, 224 morti in totale e migliaia di feriti. Il 7 agosto 1998 con le bombe nelle capitali di Kenya e Tanzania il mondo conosce per la prima volta l'incubo di Al-Qaeda. Da quel momento l'organizzazione dello 'sceicco del terrore', Osama bin Laden, diventa la principale minaccia globale e la rete jihadista più potente del mondo. Con una forza economica e militare che gli permetterà, tre anni più tardi, di realizzare le stragi dell'11 settembre.

A Nairobi vent'anni le bombe dopo una cerimonia solenne ha riunito le famiglie delle vittime in un parco commemorativo nato sulle macerie dell'ambasciata nel centro della capitale del Kenya. L'edificio fu devastato da un'enorme esplosione la mattina del 7 agosto 1998. Pochi minuti dopo la stessa cosa accadde in Tanzania. "Venti anni fa, il male ha mostrato il suo terribile volto in Kenya e Tanzania", ha detto l'ambasciatore statunitense in Kenya, Robert Godec. "Nel mezzo di un affollato venerdì mattina, i terroristi di Al-Qaeda hanno fatto esplodere bombe fuori dalle ambasciate degli Stati Uniti qui a Nairobi e a Dar es Salaam. In un momento terribile, le vite di migliaia di persone sono cambiate per sempre, così come quelle delle loro famiglie e dei loro amici", ha aggiunto.

Dopo gli inni nazionali di Kenya e Usa, i partecipanti alla commemorazione hanno acceso candele mentre i nomi delle vittime venivano letti accompagnati dal suono di un violino. "Quel giorno Al-Qaeda è cresciuta per appetito e ambizione di attacchi su larga scala", ha ricordato Martin Kimani, capo del Centro nazionale antiterrorismo del Kenya, "da allora, molte parti del mondo hanno subito ripetuti attacchi da parte di terroristi". Gli attentati 'gemelli' nelle due capitali africane anticiparono quelli contro le Torri Gemelle a New York e contro il Pentagono. La scia di sangue si è fermata solo nel maggio 2011, quando la Casa Bianca ha annunciato che Bin Laden era stato ucciso in Pakistan dalle forze speciali statunitensi.

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