Venezuela, paura per condizioni di Chavez, sorte nuove complicazioni

Caracas (Venezuela), 31 dic. (LaPresse/AP) - Il presidente del Venezuela Hugo Chavez, ricoverato a Cuba dall'11 dicembre per un intervento contro un tumore, sta affrontando "nuove complicazioni" post-operatorie. Lo fa sapere il suo vice, Nicolas Maduro, parlando alla televisione di Stato dalla capitale cubana, e definendo delicate le condizioni di Chavez. "Alcuni minuti fa - ha detto Maduro - ero con il presidente. Ci siamo salutati e lui stesso ha fatto riferimento a queste complicazioni". Chavez, rieletto alla guida del Paese sudamericano il 7 ottobre, non si vede in pubblico proprio dall'11 dicembre e ormai sono poche le speranze che possa partecipare alla cerimonia di insediamento in programma per il 10 gennaio. "Il presidente - ha continuato Maduro - ci ha dato precise istruzioni in modo che, al termine della visita, possiamo dire al popolo (venezuelano, ndr) qualcosa delle sue attuale condizioni. Lo stato di salute del presidente Chavez continua a essere delicato, ci si deve aspettare complicazioni, in un processo non senza rischi".

Intervenendo in televisione, Maduro è comparso seduto al fianco della figlia più grande di Chavez, Rosa, del genero, Jorge Arranza, e del procuratore generale venezuelano Cilia Flores, e sotto a un dipinto dell'eroe dell'indipendenza Simon Bolivar. Durante il discorso ha fatto vedere una copia del giornale di ieri, per dimostrare il momento in cui è stato ripreso il messaggio. "Grazie alla sua forza fisica e psicologica - ha continuato - il comandante Chavez sta affrontando questa difficile situazione". Il vice presidente ha poi detto che Chavez invia gli auguri di buon anno a tutta la patria e un "caldo abbraccio a tutti i ragazzi e le ragazze del Venezuela". Maduro ha quindi espresso fiducia nel fatto che "l'immensa volontà di vivere" del leader e "le cure dei migliori medici specialisti" lo aiuteranno "a combattere con successo questa nuova battaglia". E poi la conclusione: "Lunga vita a Chavez!". Il vice presidente ha spiegato di aver incontrato varie volte il team medico che sta seguendo il capo di Stato, così come i suoi parenti, e ha fatto sapere che rimarrà all'Avana per "le prossime ore", ma non ha specificato per quanto tempo.

Maduro, arrivato nella capitale cubana sabato per una visita non programmata, è il funzionario venezuelano di più alto livello ad aver visto Chavez dal giorno dell'operazione chirurgica. Più volte si è recato a fargli visita il lider maximo cubano Fidel Castro e nei giorni scorsi è arrivato all'Avana anche il presidente della Bolivia Evo Morales. Prima di volare a Cuba, Maduro aveva fatto sapere che sarebbe rimasto in carica per gli affari di governo il ministro dell'Energia Hector Navarro. Alla vigilia dell'operazione, Chavez aveva riconosciuto i rischi della situazione e aveva designato Maduro come suo successore, dicendo ai sostenitori di votare per lui nel caso fossero necessarie nuove elezioni. Il presidente, in carica dal 1999 e sopravvissuto a un tentativo di colpo di Stato nel 2002, lotta contro il cancro dal giugno 2011, e da allora si è sottoposto a quattro operazioni e a vari cicli di chemioterapia.

L'opposizione ha criticato il modo in cui il governo ha gestito le informazioni sulle condizioni di salute del presidente, ma su questo proposito si è espresso ieri il ministro dell'Informazione Ernesto Villegas, secondo cui Chavez "ha detto la verità nei momenti peggiori". Il ministro ha poi chiesto rispetto per il presidente e la sua famiglia, ha annunciato che il concerto di Capodanno organizzato dal governo in piazza a Caracas è stato cancellato, e ha chiesto alla popolazione di pregare per Chavez. Un'altra figlia del leader, Maria, con lui fin dal giorno dell'operazione, ha invece scritto su Twitter: "Grazie popolo del Venezuela. Grazie popolo del mondo. Voi e il vostro amore sono sempre stati la nostra più grande forza! Dio è con noi! Vi amiamo!".

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