Venezuela, nuova infezione respiratoria: Chavez in condizioni delicate

Caracas (Venezuela), 5 mar. (LaPresse/AP) - Il presidente del Venezuela Hugo Chavez sta respirando con maggiore difficoltà a causa di una "nuova, seria infezione", e le sue condizioni sono "molto delicate". Lo ha fatto sapere nella notte italiana, con una breve dichiarazione letta alla televisione nazionale, il ministro delle Comnicazioni Ernesto Villegas. Chavez, ha spiegato il ministro, si sta sottoponendo a una "chemioterapia di forte impatto" ed è "consapevole delle difficoltà che sta affrontando".

Il presidente, che a 58 anni, è stato ricoverato a Cuba per sottoporsi a un intervento contro il cancro lo scorso 11 dicembre, ed è tornato in patria il 18 febbraio. Da allora è ricoverato in un ospedale militare di Caracas. Villegas ha quindi colto l'opportunità per scagliarsi contro "la destra corrotta venezuelana" per la sua guerra psicologica che cerca di creare "scenari di violenza come pretesto per un intervento straniero". Il ministro ha poi fatto appello ai sostenitori di Chavez ad essere "sul piede di guerra".

Alla guida del Venezuela dal 1999, il leader bolivariano è stato rieletto lo scorso 7 ottobre, e avrebbe dovuto tenere il giuramento il 10 gennaio, ma è stato impossibilitato perché ancora ricoverato a Cuba. E così la Corte suprema ha dato il suo benestare a posticiparlo. Negli ultimi giorni Henrique Capriles, leader dell'opposizione, uscito sconfitto dalle urne, ha aumentato gli attacchi contro il governo, sostenendo che non abbia dato notizie veritiere sulla salute del presidente, che lotta contro il cancro da oltre due anni, periodo in cui è stato sottoposto ad almeno tre interventi chirurgici.

In realtà, periodicamente le autorità governative hanno dato aggiornamenti sulle condizioni di Chavez, principalmente attraverso le parole del vicepresidente Nicolas Maduro, che la scorsa settimana era tornato a parlare. E tra i vari aggiornamenti aveva rivelato che, mentre era a Cuba, verso fine dicembre, Chavez aveva subito una seria infezione respiratoria che lo aveva portato quasi in fin di vita e i medici erano stati costretti ad applicargli un tubo tracheale. Il vicepresidente aveva inoltre specificato che il capo di Stato aveva iniziato a sottoporsi a un nuovo ciclo di chemioterapia attorno alla fine di gennaio.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata